L’asino di Diomede Maree di scrittura dalle mie predilette Isole Tremiti La regola e/o il convento dell’Ordine dei commentatori (l’ho inventato io, adesso) vorrebbero che ci si astenesse da notazioni o esclamazioni del genere “mai in precedenza… era successo, eccetera eccetera.” (o di contenuti similari), già che esistono, intorno a noi, stuoli diffusi di saccenti o ben pensanti, anzi, secondo loro, depositari del verbo più autentico e profondo, pronti e lesti a ribattere “osservazione fuori luogo, meraviglia ingiustificata, c’è sempre una prima volta” (o di tono analogo).E, però, invero, al vostro narratore, per via della cospicua gerla di almanacchi che si porta appresso, non tocca più, fortunatamente, di dover sostenere […]
Aspettando il Bambinello Semplici note di un disincantato cercatore di muschio In talune circostanze e/o inseguendo determinati, particolari temi, si ha la sensazione che la mano esiti nell’impugnare la penna e, più in dettaglio, che il coacervo dei polpastrelli manchi della forza necessaria per tenerne ferma l’asta. E, però, prodigiosamente e fortunatamente, viene puntualmente a scattare lo stimolo dell’inchiostro espressivo coagulatosi, per conto suo, nella mente e non solo lì, sino allo scioglimento sotto forma di parole, concetti, righe e pagine. Fuori di preambolo, ci siamo. In seno all’agenda 2025 ormai prossima all’indice e in correlazione al foglietto del venticinque per antonomasia, affiora una sequenza di domande: “Arriverà, anche quest’anno, […]
