CULO, IL MULO SEMPRE VINCENTE

CULO, IL MULO SEMPRE VINCENTE

Una divertente storiella salentina ‘Culo’, il mulo vincente di Filippo Bianchi Un prete di un paesello salentino fece partecipare a una corsa cittadina di asini un mulo che gli era stato regalato, il cui nome era ‘Culo’. L’animale era rinsecchito sino all’osso, tanto da destare ilarità tra gli spettatori, che lo schernivano di continuo e lo punzecchiavano con mordaci battute. “Ma dove vuole andare quello scheletro vivente, cadrà per terra dopo appena cinquanta metri di corsa!!!”. Più in là qualcun altro aumentava la dose: “Cosa gli dà da mangiare il parroco?… Sembra un fantasma più che un mulo!”. C’erano, però, alcuni ragazzi della parrocchia che in continuazione tifavano per il […]

Assalto alla diligenza

Assalto alla diligenza

Assalto alla diligenza Oltre alle perdite umane causate dal Covid, da poco s’è aggiunta un’aggressiva forma di sfruttamento da parte del sistema economico nei confronti dei cittadini: tutto questo tra il colpevole silenzio e l’impotenza dei vari Governi, che poco hanno fatto per proteggere la povera gente di Rino Duma “Assalto alla diligenza”, ieri Ricordo, tra tanta nostalgia e qualche luccicone, i tempi della mia dolce fanciullezza, risalenti ai primi anni ’50. Di domenica solevamo recarci io e i miei amici Antonio Mele-Melanton, Antonio Frassanito, Giuseppe e Fernando Stefanelli, Pantaleo ed Enzo Vernaleone, Antonio Indrizzi ed altri a goderci la visione di un film in uno dei due cinema cittadini: […]

Latino docet

Latino docet

LATINO VIVO Quod scripsi scripsi “Ciò che scrissi, scrissi”. Frase attribuita a Pilato, che rifiutò di cambiare il cartello posto in cima alla croce su cui era crocifisso Gesù. Il cartello era scritto in Latino, Aramaico e Greco, in modo che fosse letto dalla tanta gente accorsa sul Golgota, nei pressi di Gerusalemme, che a quel tempo era una città cosmopolita. A parlarne è l’apostolo Giovanni nel suo Vangelo. Egli riporta testualmente: “Sul cartello era scritto Gesù Nazareno, re dei Giudei. Molti di costoro lessero il cartello e ne rimasero alquanto turbati, poiché ritenevano che Gesù non fosse il loro re. Per tale motivo pregarono insistentemente Pilato di cambiare il […]

OUTVERSE: LA MUSICA FUORI DAGLI SCHEMI

OUTVERSE:  LA MUSICA FUORI DAGLI SCHEMI

OUTVERSE LA MUSICA FUORI DAGLI SCHEMI  di Pietro  Antonaci   I giovani tendono a trovare in ogni tempo modalità innovative per la realizzazione dei loro interessi prevalenti e per gli strumenti di comunicazione di cui fanno uso per tenersi in contatto. In passato ciò avveniva mediante lo scambio di corrispondenza, inizialmente non molto veloce, poi reso assai più rapido dal servizio postale organizzato dallo stato. Quindi l’invenzione del telegrafo e poi del telefono ha permesso l’istantaneità dei contatti. Infine è arrivata Internet, che ci consente connessioni permanenti full-time con modalità varie sia di tipo uditivo che visivo. La musica è sicuramente uno degli interessi più diffusi e coinvolgenti per i […]

Il genocidio

Il genocidio

Innumerevoli gli atti di crudeltà che disonorarono il genere umano Il GENOCIDIO EBRAICO TRA PERSECUZIONE E ATTI DI EROISMO Gino Bartali tra gli eroi che riscattarono in parte il male commesso di Pierlorenzo Diso Sommario: 1. Premessa. 2. Il quadro geopolitico dell’epoca. 3. Rastrellamenti e campi di concentramento. 4. Gli atti di eroismo. 5. Il controverso ruolo di Pio XII.  6. La protezione degli Ebrei nel Salento. 7. La costituzione dello stato ebraico in Palestina. 8. Conclusioni.              Nel corso della Seconda Guerra Mondiale[1], come è noto, furono commessi innumerevoli efferatezze e crudeltà che disonorarono l’intero genere umano: ma, accanto a questi abomini, si verificarono anche numerosi atti di […]

La cariola

La cariola

LA CARIOLA di Emilio Rubino Col termine “cariola” non stiamo ad indicare la omonima piccola carretta usata dai muratori e sterratori per il trasporto di materiali vari (malta, tutina, conci, terra, ecc.), munita di una sola ruota nella parte anteriore e posteriormente da due piccole stanghe sollevate manualmente per poterla spingere in avanti. La “cariola” di cui stiamo per dire era, invece, un singolare arredo casalingo, esattamente un letto supplementare che, nei tempi passati, di giorno veniva riposto sotto il letto principale e la notte lo si tirava fuori per sistemarlo in un posto libero della casa: era, insomma, una lettiera mobile, costituita da una intelaiatura rettangolare su cui erano […]

Dalla mietitura alla farina

Dalla mietitura alla farina

Dalla mietitura alla farina per la panificazione nel Salento di Marcello Gaballo   Il culmine dell’anno agrario era proprio la mietitura e il mese di giugno per antonomasia era detto miessi. I lavoratori reclutati nella piazza, dopo aver contrattato la paga giornaliera, venivano organizzati in  squadre, dirette dal caposquadra, e gli uomini alle prime luci dell’alba si disponevano così da formare una linea orizzontale diritta per la raccolta con la falce, coprendo un appezzamento detto antu. L’antieri durante il lavoro dirigeva il tempo d’azione e l’allineamento del gruppo sul campo da mietere. I mietitori interrompevano per consumare i piccoli pasti previsti, concludendo la giornata lavorativa all’imbrunire. Il taglio si eseguiva […]

I passione tu Cristù

I passione tu Cristù

I PASSIUNA TU CRISTU’ (LA PASSIONE DI CRISTO) La cantata popolare fondamento identitario dell’area grika del Salento di Giovanni Leuzzi   La cantata popolare “I Passiuna tu Cristù” (La Passione di Cristo) ha rappresentato un momento assai importante di vita religiosa e sociale delle comunità grike del Salento. Negli ultimi anni dell’800 Vito Domenico Palumbo, illustre grecista di Calimera, ne registrava nei suoi “Quaderni” una versione di Corigliano di 52 strofe, che appare in Canti grecanici di Corigliano d’Otranto, Congedo Editore, Galatina, 1978, pp. 24-47. Ancor prima, in Studi sui dialetti greci della Terra d’Otranto, Lecce, Tip. Ed. Salentina, 1870, il nostro grande Giuseppe Morosi aveva pubblicato una bella versione […]

Calcolo e contrattazione

Calcolo e contrattazione

CALCOLO E CONTRATTAZIONE CON LE MANI di Clelia Antonica  Le realtà socio-culturali del mondo sono diverse e più o meno complesse, tanto che per comprenderle si ha bisogno di tempo e pazienza. In Occidente, ad esempio, bastava una stretta di mano per stipulare un contratto, anche se poi lo stesso doveva essere ufficializzato da un documento redatto e confermato alla presenza di un ufficiale deputato. Ancora oggi in Occidente ci si saluta dandosi la mano, abbracciandosi e baciandosi anche sulle guance, sempre ovviamente, in funzione del tipo di relazione che si ha con la persona incontrata. In Oriente, invece, se si incontrava un gruppo di amici, bisognava cominciare a salutare […]

L’Intelligenza artificiale

L’Intelligenza artificiale

L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE Quando la tecnologia imita l’uomo di  Antonio  Salmeri L’intelligenza artificiale (spesso indicata in italiano con l’acronimo IA o in alternativa AI dall’inglese Artificial Intelligence) è una tecnologia sviluppata negli ultimi decenni con l’obiettivo di simulare tutto ciò che la mente umana è in grado di concepire. Questa disciplina dell’informatica insieme al Metaverso rappresenta l’ultima frontiera delle innovazioni tecnologiche, e di recente è balzata agli onori della cronaca ed è già utilizzata dalle grandi multinazionali leader del settore. Come funziona. Per spiegare in maniera semplice un argomento così complesso, si può definire l’intelligenza artificiale come un software (un programma informatico creato dall’uomo) in grado di consultare ed elaborare l’enorme […]

Li fae ti Caitanu Marzu

Li fae ti Caitanu Marzu

LI FAE TI CAITANU MARZU di Emilio Rubino La “storiella” narra la vicenda di Caitano Marzu, un semplice contadino, della Nardò di un tempo ormai remoto, titolare di un piccolo podere situato sulla via per l’Avetrana che, ogni mattina, alle prime luci dell’alba era solito raggiungere scazzatu, a piedi nudi per essere precisi. Zappa da 7 chili in spalla, una piccola bisaccia di tela a tracolla contenente una frugale colazione costituita da qualche fetta di pane mpruscinutu, qualche pomodoro ti pendalora o, a volte, qualche stuezzu ti scorza ti casu, per companatico, Caitano, di buon passo, raggiungeva la sua destinazione. Arrivato al podere, dopo circa un’oretta di marcia sostenuta, Caitanu, […]

Nicolò Bernardino Sanseverino Principe di Bisignano nuovo Duca di San Pietro in Galatina.

Nicolò Bernardino Sanseverino Principe di Bisignano nuovo Duca di San Pietro in Galatina.

Nicolò Bernardino Sanseverino Principe di Bisignano nuovo Duca di San Pietro in Galatina ENTRATA TRIONFALE DEI DUCHI SANSEVERINO A GALATINA di Luigi Stomaci La madre, Erina Castriota Scanderbeg, era morta già da qualche anno, ed il Principe Nicolò Bernardino Sanseverino, che da Lei aveva ereditato il Ducato di San Pietro in Galatina, non si era ancora deciso a prendervi possesso e magari a stabilirsi in quella terra. Al contrario del padre Pierantonio, uomo d’arme e valoroso condottiero, il novello Duca, in seguito passato alla storia col soprannome di “Principe Prodigo” amava gli sfarzi, la musica, il teatro, la danza e gli intrattenimenti galanti.   Aveva avuto notizia di numerose controversie, […]