Templari salentini

Templari salentini

  A differenza dei tanti Templari più o meno famosi del Meridione d’Italia, che tra la fine dell’undicesimo e l’inizio del quattordicesimo secolo contribuiscono a sostenere le sorti dei crociati in Palestina, quelli di Terra d’Otranto, invece, sono pochi e non sempre si distinguono per coraggio e spirito guerriero. Di questi è degno di nota solo un grande personaggio, una figura scomoda e controversa, che dalla Storia non ha avuto i meritati riconoscimenti ed onori. Si tratta del frate brindisino Ruggero da Flor(es). Per alcuni storici è uno strenuo difensore della causa del Tempio, un valoroso cavaliere che difende con ardimento gli insediamenti cristiani dalle orde saracene; per altri, invece, […]

C’è una bomba a bordo

C’è una bomba a bordo

Il vecchio cacciatorpediniere San Giorgio, ex Pompeo Magno, modificato in nave scuola a favore degli allievi dell’Accademia Navale di Livorno, diminuì la sua andatura fin quasi a fermarsi. Rallentò per pochi istanti, giusto il tempo necessario per imbarcare il pilota portuale che l’avrebbe guidato sino al molo d’ormeggio, e riguadagnò velocità. Per l’equipaggio e per i pinguini (così erano soprannominati i cadetti dell’Accademia a causa della loro caratteristica divisa) quel rallentamento fu l’inequivocabile segnale dell’arrivo a New York. Tutti raggiunsero il proprio posto di manovra ancor prima che l’ordine fosse impartito e, fatto straordinario, anche meccanici e motoristi si aggiunsero alle sezioni del personale di coperta, tutti rigorosamente in divisa […]

MAX HAMLET SAUVAGE

MAX HAMLET SAUVAGE

Un artista originalissimo, uno dei più eclettici, bizzarri e interessanti di Terra d’Otranto, esponente di un neosurrealismo metafisico che ha fatto interessare di lui moltissimi critici d’arte che si sono accostati al suo universo simbolico così metaforico e sfaccettato. Parliamo di Max Hamlet Sauvage, artista originario di Gallipoli, che oggi vive a Tuglie, e che nello scorso mese di novembre 2018 ha donato al Museo Pinacoteca “Enrico Giannelli” di Parabita, sito nel Palazzo Ferrari, una dotazione di 84 sculture e 50 disegni.  “Sculture biomorfiche- dall’idea all’anima della forma (opere inedite disegni e sculture- anni ’75-85)”, è il titolo della donazione permanente. L’arte di Max Hamlet Sauvage nasce dall’incontro con tre […]

La Repubblica Neritina

La Repubblica Neritina

Il 9 aprile 1920 i contadini di Nardò si sollevarono contro lo strapotere dei latifondisti LA REPUBBLICA NERITINA Al grido di “pane, lavoro e libertà” oltre cinquemila rivoltosi, capeggiati da Giuseppe Giurgola e Gregorio Primativo, occuparono il Palazzo di Città e tennero testa per un’intera giornata alle forze dell’ordine accorse in gran numero dal capoluogo  di Emilio Rubino Per attirarsi le benevolenze e i favori del popolino e per mantenerlo nell’alveo dell’ordine pubblico e del quieto vivere, i governanti di ogni epoca e di ogni luogo puntavano essenzialmente al raggiungimento di due obiettivi di estrema importanza. Come prima cosa, essi garantivano a ogni cittadino una razione giornaliera di pane per […]

TRADIZIONI CARNEVALESCHE NEL SALENTO

TRADIZIONI CARNEVALESCHE NEL SALENTO

TRADIZIONI CARNEVALESCHE NEL SALENTO di Valentina Vantaggiato Gli abitanti della Terra, fin dai tempi remoti, hanno dedicato un certo periodo dell’anno a manifestazioni di momentanea di allegra follia. Da ciò è nato il “Carnevale”. Questo termine deriva da “carmen levare”, che, etimologicamente, indica il primo giorno della Quaresima. Ma, sotto prescrizione ecclesiastica, questa ricorrenza è stata collocata tra l’Epifania e le Ceneri, e il suo inizio coincide, per essere più precisi, con la festa di  Sant’Antonio  Abate, il 17 gennaio. Sicuramente, le celebrazioni odierne, non corrispondono pienamente a quelle del passato. Un tempo, infatti, il Carnevale, valvola di sfogo per le tensioni sociali, veniva accolto con più entusiasmo da coloro […]

Storia della pasticceria a Galatina (2^ parte)

Storia della pasticceria a Galatina (2^ parte)

L’arte dolciaria e pasticcera galatinese oggi è rinomata in tutto il Salento per la qualità, la varietà e la specificità dei suoi prodotti. Non tutti sanno, però, che essi non sono propriamente originari di Galatina, ma il frutto di un’evoluzione dovuta a una pluralità di contributi, che consistono nell’apporto di prodotti, di conoscenze e di esperienze maturate anche sul luogo. Alcuni prodotti tipici galatinesi, da tempo, sono comuni ad altri paesi della provincia di Lecce, ossia quelli generalmente attribuiti ad antiche tradizioni ‘popolari’. Molto diffusa, ad esempio, la cuddhrura (greco κολλύρα, greco volg. κολλούρα, ciambella, pane di forma rotonda)1, che secondo alcuni deriverebbe da un’antica tradizione delle comunità cristiane di […]