GALATINA – Storia della pasticceria (Sesta Parte)

GALATINA – Storia della pasticceria (Sesta Parte)

Il fiorente artigianato dolciario a Galatina negli anni ’70 continua a offrire un’occasione d’oro per la formazione professionale grazie, come già detto, alla disponibilità del maestro Rafelino Bello ad insegnare e a dare impulso alle nascenti attività commerciali del settore. Intorno al 1970 viene aperto un bar annesso all’Ospedale “Santa Caterina Novella”. Molti anziani pasticcieri lo ricordano come il ‘bar dell’Americano’, così chiamato in quanto era gestito dall’italo-americano Frenchie (Franco) Serra. La moglie di quest’ultimo, Maria Luce (‘Lucetta’) Cito, essendone la proprietaria volle creare anche un laboratorio artigianale di pasticceria presso cui, come già avvenne per il Bar delle Rose, l’American Bar e il Bar Eden, intorno al 1971 lavoreranno […]

Torre Vado

Torre Vado

TORRE VADO   “Ferma il pie’, passegger, non dar più passo, chè qui  trovi commode rimesse: Don Annibal Capece il qual ci eresse, ci destinò pel forestier, lo spasso. Aprile 1709”   E’ questo il saluto con cui un tempo gli abitanti del luogo accoglievano il forestiero, diretto in pellegrinaggio al Santuario di S. Maria di Leuca, per indurlo a fermarsi e godere dei cibi sopraffini e dell’estrema ospitalità. La torre insiste nella splendida marina di Torre Vado, oggi amena e rinomata località balneare, situata nel basso versante ionico, a pochissimi chilometri dal Capo di Leuca. La struttura, alta 12 metri, sorge a pochi metri dalla battigia su un ampio […]

Otranto – La valle della memoria

Nella Valle delle Memorie La cripta di San Nicola di Massimo Negro   Candele accese nella penombra. Odore di incenso che sinuoso sale verso la volta. Il suono delle parole, che per prime furono pronunciate secoli addietro in quel luogo, che ti avvolgono. In greco. Sono stato partecipe di una magia. Una magia che mi ha proiettato indietro di secoli. Indietro nella storia. A rivivere la storia. Non solo con la mente e i pensieri, ma con tutto me stesso. Nella Valle delle Memorie, le memorie hanno ripreso vita, giungendo sino a noi con una intensità straordinaria. Una magia resa possibile grazie al lavoro instancabile degli amici del Gruppo Archeologico […]

Mamma li turchi!

MAMMA LI TURCHI Echi della battaglia di Lepanto (1571) a Galatina e a Soleto di Luigi Manni Nel 1480, il turco Gedik Achmet, pascià di Valona, con la sua armata prese e saccheggiò Otranto, decapitando gran parte della popolazione e uccidendo in cattedrale, vestito dei paramenti vescovili, l’arcivescovo, il galatinese Stefano Agricoli, “vero” martire di Otranto[i]. Nel 1571, esattamente novant’anni dopo, il grido “mamma li turchi” – presago di nuovi lutti e nuove carneficine – lacerò le contrade di Terra d’Otranto. Com’è noto, l’afflitta Christianità, da molti giorni prima dello scontro tra la santa Unione (la Lega cristiana) e l’inimico comune (i Turchi), avvenuto il 7 ottobre nelle vicinanze del […]

Santa Maria al Bagno e gli ebrei

Gli sfollati del ‘43 di Emilio Rubino Col termine sfollati venivano indicati, durante la seconda guerra mondiale, i profughi, cioè tutti coloro che, per il verificarsi di eventi bellici, erano costretti ad abbandonare la propria casa o, addirittura, la propria patria per andare in luoghi lontani, risparmiati dalla furia della guerra. Si trattava di gente, di famiglie distrutte, senza ormai alcun bene, che, o volontariamente o d’autorità, erano costrette a trasferirsi altrove. Dopo l’invasione anglo-americana del 1943, Nardò ospitò enormi masse di sfollati che furono collocate dalle autorità di occupazione nelle tantissime abitazioni requisite, sparse nel suo immenso feudo, in modo particolare ai Massarei, alle Cenate Vecchie e Nuove, a […]

Artigianato salentino

Ecco le terrecotte salentine di Marcello Gaballo e Armando Polito In questo lavoro, che è l’adattamento di due nostri precedenti resi pubblici in www.spigolaturesalentine.it, passeremo in rassegna gli oggetti più comuni messi in vendita ricordando che parecchi di loro sono riusciti a sopravvivere per l’indubbio pregio artistico (così da diventare oggetto d’arredamento, tanto più ricercato quanto più antico) ma anche per una reinvenzione del loro utilizzo e, in qualche caso, della loro forma, soprattutto nei dettagli decorativi. CÀNTARU Antenato del water (nella foto a sinistra due modelli “d’epoca” in quella a destra uno molto raffinato, di fattura moderna), fino agli anni cinquanta è stato il sanitario principale, se non unico, della […]

Il basilisco

Un piccolo rettile al centro di una stupida credenza neritina dei secoli scorsi ATTENTI AL BASILISCO! Chiunque avesse incrociato il suo sguardo, sarebbe rimasto paralizzato o morto all’istante di Emilio Rubino Il basilisco (vasiliscu per gli amanti del dialetto salentino), nome di derivazione greca  (βασιλίσκος),  è un piccolo rettile che a malapena raggiunge i 50 cm. di lunghezza. Oggi è quasi del tutto scomparso. I pochi esemplari superstiti s’incontrano immobili sulle pietraie o nei campi incolti a godersi il caldo sole d’estate. A vederli, sembrerebbero delle bestiole insignificanti per le modeste dimensioni e per l’innata paura dell’uomo. Avevano tutt’altra opinione i popolani di Nardò dei secoli andati, molti dei quali […]

La banda musicale

La Banda Musicale a Galatina Il prestigioso gruppo musicale è diretto per molti anni dal Maestro Vincenzo Gizzi di Rosanna Verter La musica, si può dire, è nata con l’uomo. Lo sanno gli archeologi che hanno trovato in alcune pitture parietali raffigurazioni di danzatori e musicanti. Lo sanno gli storici dell’arte. Le corti del Rinascimento, infatti, allietavano le cerimonie con la musica. Lo sanno, inoltre gli antropologi, che studiano la musica dal punto di vista terapeutico, come nel tarantolismo. In seguito il melodramma, che irrompe nei boccascena teatrali, arriva persino nelle piazze sensibilizzando le classi meno abbienti. L’Italia, in modo particolare quella centrale e meridionale, conosce una bella fioritura di […]

Galatina – Istituto Immacolata

Breve storia del Conservatorio Femminile di Galatina LA CONGREGAZIONE DI CARITÀ PRESIEDUTA DA ORAZIO CONGEDO di Pietro Congedo Per avere un quadro completo dell’attività amministrativa esercitata dalla Congregazione di Carità (C.d.C.) di Galatina durante la presidenza di Orazio Congedo, sarebbe necessario esaminare i verbali delle riunioni tenute dalla stessa nei primi ventiquattro anni della sua esistenza. Purtroppo sono stati rinvenuti soltanto i verbali relativi al quadriennio 1863 – 1866 (v. Registro conservato nell’Archivio dell’Ospedale di Galatina A.O.G.), i quali però contengono notizie abbastanza significative ai fini dell’individuazione dei criteri gestionali seguiti da detta Congregazione sia nei primi quattro anni, che nei successivi due decenni. La prima seduta ebbe luogo il […]

Il ninfeo delle fate

La Masseria Papaleo Lì ove dimorano le Fate di Massimo Negro Se le fate sono esistite non potevano che vivere in un luogo incantato come questo. Prima che gli sfregi dell’uomo, i segni del tempo e dell’abbandono le facessero allontanare da noi. Ma prima di andar via hanno voluto lasciare un segno della loro presenza, affinché ce ne ricordassimo. Per lungo tempo non l’abbiamo fatto, dimenticando la loro dimora, lasciando che questo splendido luogo fosse alla mercé di vandali e devastatori. Ma forse le loro speranze non erano state poi così inutilmente riposte in noi. Infine il loro ricordo è nuovamente riaffiorato. Ma di questo scriverò in seguito nelle conclusioni. […]

Donne da maritare

Cosa erano costrette a fare le giovani d’un tempo Donne da maritare di Emilio Rubino Il sogno o il bisogno di avere un uomo tutto per sé inizia a essere avvertito dalle ragazze ancor prima di raggiungere l’età puberale. Infatti, già nella pre-pubertà, la bambina si pone il problema di sapere come nascono i bambini e non è raro che si metta a fare la mamma o la moglie. Quando, poi, l’adolescente comincia a “mpizzutare” (età puberale), quei primi larvati desideri si tramutano in bisogni concreti e assillanti alla ricerca dell’uomo della propria vita. Ma come procurarselo? Per arrivare a ciò ogni donna fa ricorso a mille e mille espedienti. […]

L’ingenuità di Ucciu

I creduloni sono sempre esistiti L’INGENUITÀ DI “ÙCCIU” Riteneva che ogni persona dovesse essere sincera e che le bugie fossero dettate dal Maligno di Emilio Rubino Era un carissimo ragazzo, amico di tutti, poi, per cause ai più rimaste ignote, scomparve prematuramente il 28 ottobre 1966, all’età di appena trentaquattro anni. Noi lo chiameremo “Ùcciu” (che poi è il diminutivo abbreviato di “Antonucciu”, da Antonio), senza indicare il cognome, perché i fatti, che più innanzi racconteremo, potrebbero, in qualche modo, essere un pochino lesivi della sua memoria. Soltanto “Ùcciu”, quindi, perché così lo abbiamo conosciuto e frequentato, quando lui, ancora studente liceale, si univa a noi, di qualche anno più […]