GALATINA – Storia della pasticceria (Sesta Parte)

GALATINA – Storia della pasticceria (Sesta Parte)

Il fiorente artigianato dolciario a Galatina negli anni ’70 continua a offrire un’occasione d’oro per la formazione professionale grazie, come già detto, alla disponibilità del maestro Rafelino Bello ad insegnare e a dare impulso alle nascenti attività commerciali del settore. Intorno al 1970 viene aperto un bar annesso all’Ospedale “Santa Caterina Novella”. Molti anziani pasticcieri lo ricordano come il ‘bar dell’Americano’, così chiamato in quanto era gestito dall’italo-americano Frenchie (Franco) Serra. La moglie di quest’ultimo, Maria Luce (‘Lucetta’) Cito, essendone la proprietaria volle creare anche un laboratorio artigianale di pasticceria presso cui, come già avvenne per il Bar delle Rose, l’American Bar e il Bar Eden, intorno al 1971 lavoreranno […]

La Messapia

La Messapia

LA MESSAPIA E I MESSAPI di Maurizio Nocera È accertato che ancor prima del VI-V sec. a. C., in questo territorio che noi oggi chiamiamo Salento e che un tempo invece i nativi chiamarono prima Japigia poi Terra d’Otranto, viveva un popolo pacifico e laborioso. Pacifico perché, secondo quanto sappiamo dagli autori antichi, i Messapi non aggredirono mai alcun altro popolo; e poi laborioso, perché tutto il loro operare fu incentrato sulla costruzione delle loro città e sulla pastorizia e la coltivazione della terra. Ancora oggi quando si vuole raffigurare simbolicamente la laboriosità dei Messapi si ricorre ad un oggetto che fu per loro di uso quotidiano: la trozzella, un […]

San Grigoriu cu la sarda…

San Grigoriu cu la sarda…

SAN CRICORIU CU “LA SARDA ‘N BOCCA” di Emilio Rubino Il Meridione d’Italia – come si sa – durante il periodo estivo, soffre di tanta sete. L’acqua è un elemento molto prezioso per le campagne assolate, per le colture sitibonde che facilmente vanno in malora, con gravissime conseguenze economiche per le nostre popolazioni, che vivono di agricoltura e da essa traggono i mezzi di sussistenza. L’acqua, insieme all’aria, alla luce e al calore del sole, è uno degli elementi indispensabili ed insostituibili alla vita. Quando, pertanto, per una prolungata mancanza di acqua, dovuta essenzialmente alla siccità, si crea uno scompenso nella quantità di questo elemento vitale, l’organismo ne soffre prima, […]

Torre Vado

Torre Vado

TORRE VADO   “Ferma il pie’, passegger, non dar più passo, chè qui  trovi commode rimesse: Don Annibal Capece il qual ci eresse, ci destinò pel forestier, lo spasso. Aprile 1709”   E’ questo il saluto con cui un tempo gli abitanti del luogo accoglievano il forestiero, diretto in pellegrinaggio al Santuario di S. Maria di Leuca, per indurlo a fermarsi e godere dei cibi sopraffini e dell’estrema ospitalità. La torre insiste nella splendida marina di Torre Vado, oggi amena e rinomata località balneare, situata nel basso versante ionico, a pochissimi chilometri dal Capo di Leuca. La struttura, alta 12 metri, sorge a pochi metri dalla battigia su un ampio […]

Torre Pali

Torre Pali

TORRE DEI PALI Torre dei Pali è una località balneare del comune di Salve. È situata nel basso Salento, a pochi chilometri da Santa Maria di Leuca e da Gallipoli. La torre è una delle numerose opere costiere di avvistamento fatte costruire nel XVI secolo da CarloV per difendere il territorio salentino dalle invasioni dei pirati saraceni. Riguardo alla posizione, essa comunica visivamente con Torre Vado a sud e Torre Mozza a nord. Per alcuni studiosi, la struttura fu costruita sulla terraferma, a pochi metri dalla battigia; in seguito, grazie alla continua erosione del mare, la torre rimase inglobata totalmente nelle acque. Per altri, invece, lo scoglio su cui fu […]

Antonio Giulio Acquaviva

Antonio Giulio Acquaviva

Giulio Antonio Acquaviva Il cavaliere era intervenuto in difesa della gente di Soleto e Galatina contro i turchi  di Piero Tre Il 7 febbraio 1481 con i Turchi ad Otranto, Galatina e la vicina Soleto vengono attaccate dalla cavalleria turca. Quel giorno infausto per le popolazioni del luogo finisce in una razzia generale, che porta bottino e schiavi per l’Oriente. Il generale Giulio Antonio Acquaviva, che aveva sposato una delle figlie di Giovanni Antonio Orsini Del Balzo, sentitosi colpito in prima persona dall’accaduto, reagisce inseguendo le truppe turche. L’antefatto La leggenda di Otranto parte da un importante fatto storico. Maometto II è desideroso di veder sventolare in un porto del […]

Abbazia di San Mauro

Abbazia di San Mauro

L’ANTICA ABBAZIA DI SAN MAURO NELL’AGRO DI SANNICOLA DI LECCE di Maurizio Nocera Intorno all’anno 1000, oggi nell’agro di Sannicola ma un tempo nell’antico agro di Gallipoli, sulla collina dell’Alto Lido, a due km dalla ‘Città bella’, fu costruita l’abbazia di san Mauro, luogo di culto per monaci e fedeli di rito greco-ortodosso. Chi per primo informò gli studiosi dell’esistenza di questa abbazia fu Antonello Roccio il quale, in un suo manoscritto, oggi conservato nella Biblioteca civica di Gallipoli, intitolato Notizie memorabili dell’antichità della fedelissima città di Gallipoli (1640), a carta 303, scrive: «San Mauro, intorno al 1519, anno in cui sull’abbazia officiava ancora l’ultimo abate, e[ra] rovinata senza [altri] […]

Macàri e macarie a Soleto e Galatina

Macàri e macarie a Soleto e Galatina

Macàri e macarìe tra Soleto e Galatina nel primo Seicento Di Luigi Manni                                           Da sempre i soletani hanno avuto fama di essere macàri, ossia maghi, stregoni, indovini, fattucchieri, e Soleto, da sempre, è stata considerata la terra delle pratiche magiche, delle arti divinatorie e delle pratiche occulte. Nomea alimentata dal personaggio chiave, il mago e astrologo Matteo Tafuri (1492-1584) di Soleto, anche se già nel 1442, mezzo secolo prima che lui nascesse, in Terra d’Otranto pullulavano gli eretici e i sortileghi. Questo primato “magico” di Soleto è segnalato in una escussione testimoniale del 1620, dalla quale si evince che le macarìe (magie) e le fattucchiarìe (fatture) se sogliano fare […]

Tra fascino e mistero

Tra fascino e mistero

Tra Mistero e Fascino di Gianfranco Conese Qualcosa di inquietante invade il visitatore che valica la porta di questa piccola cappella settecentesca dedicata a San Paolo. Ubicata nelle vicinanze della grande piazza San Pietro, dove troneggia soprattutto la maestosa chiesa Madre dedicata ai protettori di Galatina San Pietro e appunto San Paolo. Per questa cappella non ci passò mai il diavolo, ma diavolesse si. Ogni  galatinese che viaggia sui sessant’anni ha in mente un giorno fatidico: il 29 giugno,  la grande festa patronale dedicata ai  SS. Pietro e Paolo. Oltre le luminare, la banda, le bancarelle, c’era qualcosa di oscuro che eccitava la folla che fin dall’alba si raccoglieva intorno […]

Porta Santa Caterina

Porta Santa Caterina

Porta Santa Caterina La memoria dei galatinesi  di Salvatore Beccarisi La Storia è memoria. Siamo nell’anno del Signore 1896. A Galatina, come d’altronde in tutto il Mezzogiorno d’Italia, la mancanza di lavoro si fa assillante. L’Unità d’Italia è stata compiuta. Bisogna urbanizzare, creare occasioni di lavoro. A Galatina, la Lega dei Muratori rivendica il diritto all’occupazione. È fiorente l’artigianato per la lavorazione delle pelli. Oltre cento sono i conciatori. In merito si veda il Catasto Onciario. Nasce inoltre la scuola di Arti e Mestieri, che privilegia in modo particolare il ferro battuto, il legno, la pietra. Ma sono strutture che non bastano. Bisogna creare le infrastrutture. Galatina è luogo dove […]

Il cornetto napoletano

Il cornetto napoletano

Il cornetto napoletano “U Curniciellu”  di Luisa Crescenzi Il corno portafortuna è, senza dubbio, il più diffuso amuleto italiano. Le sue origini sono antichissime e risalgono addirittura ai tempi del Neolitico (3500 A.C.), quando gli abitanti delle capanne usavano apporre fuori dall’uscio un corno come auspicio di fertilità. Specialmente in quei tempi la fertilità veniva associata alla fortuna in quanto, più un popolo era fertile, più era potente e quindi fortunato. In altri tempi i corni venivano usati come doni votivi alla Dea Iside, affinché la Dea Madre assistesse gli animali nel procreare. La mitologia ci informa che Giove donò alla sua nutrice un corno in segno di gratitudine, questo […]

Emanuele Perrone

Emanuele Perrone

Emanuele Perrone Marinaio d’Italia  di Giuseppe Albahari Il 10 giugno 1940 il sommergibile italiano “Galvani” lasciava la base di Massaua, in Eritrea, con l’ordine di operare intorno all’imboccatura del golfo di Oman. L’ordine, segreto per i marinai italiani, era, però, ben noto allo spionaggio nemico, da consentire allo Stato Maggiore inglese di deviare il traffico commerciale da quella zona, inviandovi invece la corvetta “Falmouth” e il cacciatorpediniere “Kimberly”. La sera del 23 giugno furono tali unità ad avvistare il “Galvani” in emersione e a bersagliarlo con un preci-so cannoneggiamento. L’immersione fu rapida, ma non tanto da evitare che fosse colpita la poppa del natante, il quale sarebbe affondato velocemente, se […]