San Grigoriu cu la sarda…

San Grigoriu cu la sarda…

SAN CRICORIU CU “LA SARDA ‘N BOCCA” di Emilio Rubino Il Meridione d’Italia – come si sa – durante il periodo estivo, soffre di tanta sete. L’acqua è un elemento molto prezioso per le campagne assolate, per le colture sitibonde che facilmente vanno in malora, con gravissime conseguenze economiche per le nostre popolazioni, che vivono di agricoltura e da essa traggono i mezzi di sussistenza. L’acqua, insieme all’aria, alla luce e al calore del sole, è uno degli elementi indispensabili ed insostituibili alla vita. Quando, pertanto, per una prolungata mancanza di acqua, dovuta essenzialmente alla siccità, si crea uno scompenso nella quantità di questo elemento vitale, l’organismo ne soffre prima, […]

Torre Vado

Torre Vado

TORRE VADO   “Ferma il pie’, passegger, non dar più passo, chè qui  trovi commode rimesse: Don Annibal Capece il qual ci eresse, ci destinò pel forestier, lo spasso. Aprile 1709”   E’ questo il saluto con cui un tempo gli abitanti del luogo accoglievano il forestiero, diretto in pellegrinaggio al Santuario di S. Maria di Leuca, per indurlo a fermarsi e godere dei cibi sopraffini e dell’estrema ospitalità. La torre insiste nella splendida marina di Torre Vado, oggi amena e rinomata località balneare, situata nel basso versante ionico, a pochissimi chilometri dal Capo di Leuca. La struttura, alta 12 metri, sorge a pochi metri dalla battigia su un ampio […]

Torre Pali

Torre Pali

TORRE DEI PALI Torre dei Pali è una località balneare del comune di Salve. È situata nel basso Salento, a pochi chilometri da Santa Maria di Leuca e da Gallipoli. La torre è una delle numerose opere costiere di avvistamento fatte costruire nel XVI secolo da CarloV per difendere il territorio salentino dalle invasioni dei pirati saraceni. Riguardo alla posizione, essa comunica visivamente con Torre Vado a sud e Torre Mozza a nord. Per alcuni studiosi, la struttura fu costruita sulla terraferma, a pochi metri dalla battigia; in seguito, grazie alla continua erosione del mare, la torre rimase inglobata totalmente nelle acque. Per altri, invece, lo scoglio su cui fu […]

Macàri e macarie a Soleto e Galatina

Macàri e macarie a Soleto e Galatina

Macàri e macarìe tra Soleto e Galatina nel primo Seicento Di Luigi Manni                                           Da sempre i soletani hanno avuto fama di essere macàri, ossia maghi, stregoni, indovini, fattucchieri, e Soleto, da sempre, è stata considerata la terra delle pratiche magiche, delle arti divinatorie e delle pratiche occulte. Nomea alimentata dal personaggio chiave, il mago e astrologo Matteo Tafuri (1492-1584) di Soleto, anche se già nel 1442, mezzo secolo prima che lui nascesse, in Terra d’Otranto pullulavano gli eretici e i sortileghi. Questo primato “magico” di Soleto è segnalato in una escussione testimoniale del 1620, dalla quale si evince che le macarìe (magie) e le fattucchiarìe (fatture) se sogliano fare […]

Il cornetto napoletano

Il cornetto napoletano

Il cornetto napoletano “U Curniciellu”  di Luisa Crescenzi Il corno portafortuna è, senza dubbio, il più diffuso amuleto italiano. Le sue origini sono antichissime e risalgono addirittura ai tempi del Neolitico (3500 A.C.), quando gli abitanti delle capanne usavano apporre fuori dall’uscio un corno come auspicio di fertilità. Specialmente in quei tempi la fertilità veniva associata alla fortuna in quanto, più un popolo era fertile, più era potente e quindi fortunato. In altri tempi i corni venivano usati come doni votivi alla Dea Iside, affinché la Dea Madre assistesse gli animali nel procreare. La mitologia ci informa che Giove donò alla sua nutrice un corno in segno di gratitudine, questo […]

La Torre della Dannata

La Torre della Dannata

La Torre di Santa Maria dell’Alto La superba struttura è ubicata su uno sperone roccioso a nord-est della cittadina balneare di Santa Caterina, da dove domina il mare, da Gallipoli sino alla baia di Porto Selvaggio di Piero Tre Come tutte le torri costiere salentine, anche quella di Santa Maria dell’Alto fu edificata da Re Carlo d’Angiò, verso la fine del secolo XVI, per salvaguardare le popolazioni rivierasche dalle continue incursioni di pirati e di saraceni, che, oltre a saccheggiare e depredare i villaggi e le masserie, sequestravano uomini e donne in età giovanile per venderli come schiavi sui mercati del bacino del Mediterraneo. Proprio per questo motivo sulle coste […]

Spigolature di terra d’Otranto

Spigolature di Terra d’Otranto di Piero Tre La provincia di Lecce, o Salento meridionale o Terra d’Otranto, si configura con il “tacco” o il “tallone” di quell’immenso “stivale” formato dalla penisola italiana. Ha una superficie di 2760 Kmq ed un profilo costiero che si estende in linea d’aria (senza cioè tener conto delle piccole ma frequenti sporgenze e rientranze) di ben 200 Km, partendo da Casalabate sull’Adriatico e, dopo aver toccato Santa Maria di Leuca, risalendo sino a Punta Prosciutto, ai limiti della provincia di Taranto. La provincia di Lecce, insieme con quelle di Brindisi e Taranto, costituisce tutto il Salento; nome che ricorda l’antico popolo dei Salentini, che lo […]

Gaetano Minafra

Gaetano Minafra …al Salento di Raffaele Gemma Il maestro galatinese ha inteso presentare nella recente esposizione a Lecce le opere realizzate tra il 2011 e il 2014. Semplici e intuibili appaiono i quattro cardini principali che devono aver guidato l’artista dapprima nell’intento, poi nella realizzazione delle opere, e che si basano essenzialmente sui procedimenti di osservazione, ammirazione, meditazione, dedizione. Già il titolo “…al Salento” tradisce l’attenzione dell’artista verso il suo territorio e svela tutta la profondità del legame, tenuto sopito fino alla rivelazione conclusiva a se stesso e agli altri. Un titolo allusivo che l’artista ha lasciato incompleto, certo volutamente, allo scopo di suggerire in modo discreto le sue molteplici […]

La valle dell’Idro

Lungo la valle dell’Idro di Massimo Negro Una splendida domenica di dicembre, quella tra poco andrò a raccontare. Una mattinata trascorsa piacevolmente in compagnia dell’amico Michele Bonfrate che ci ha introdotto alle tante bellezze che rendono unico il paesaggio della Valle dell’Idro. E solo di un’introduzione effettivamente si è  trattato, dato che l’area che abbiamo attraversato con una suggestiva passeggiata racchiude numerosissimi punti di interesse storico e naturalistico, che solo in minima parte abbiamo potuto toccare. Qui trovano dimora le memorie di un tempo lontano. Cavità scavate nella roccia e antichi ripari. Sentieri che si snodano lungo l’Idro, accarezzando canneti, con il lieve suono dell’acqua che scorre a fare da […]

Donato Diso

DONATO DISO TRA SACRALITÀ E CROMATISMO di Giorgio Pannunzio È storicamente un dato definito che l’acclimatarsi dei pittori nel loro “milieu” culturale (o trans-culturale, ché le opere di Donato Diso acquistano valore intrinseco solo se viste in una dinamica interpretativa internazionale) deriva da una decisione autonoma: se la ricerca delle “nuances” e delle tonalità armoniche trova pur qualche indefinito limite, ecco che l’artista – forte di una sua radice folklorica e di un suo ordinamento personale – ricerca nell’indefinito succedersi delle ere (e delle fasi vitali) la sua più profonda ragion d’essere. Intendiamoci: un discorso del genere, nel caso delle opere del Diso, non può esser sganciato dalla robusta matrice […]

Vito D’Elia

Vito D’Elia Terre solari, fatte come d’argilla viva Di Roberto Budassi Un respiro caldo e profondo, che profuma d’antico, si eleva sopra le terre riarse dal sole e, brulle, si specchiano le ombre immortali su quelle pieghe d’argilla che narrano, ancora, di uomini e miti, di lavoro e fatica, di quella solitudine millenaria che sembra eterna quanto non più eterne, ma brevi, sono divenute le stagioni della vita. Argilla modellata dal silenzio e dal rigore dell’ispirazione, che non cede mai il passo all’improvvisazione, chiusa com’è in quell’alveo dell’isolamento pensoso che precede l’atto creativo finale. Materia calda e terrosa, passata al fuoco lento della fucina di Efesto non prima di immergersi […]

Torri costiere

Le Torri Costiere di Mauro De Sica Per la sua posizione geografica strategicamente importante, il Salento è stato da sempre considerato la principale porta verso l’Oriente e dall’Oriente. Infatti, nel corso dei secoli, il territorio salentino è stato terra di transito per l’Italia settentrionale e l’Europa, ma anche viceversa. Non si dimentichi che alcuni contingenti delle varie crociate partivano dai porti di Brindisi e Otranto. Il continuo flusso di genti non si è mai interrotto, prova ne sia che dal 1992 sino a primi anni del 2000 i salentini hanno assistito, quasi impotenti, a sbarchi considerevoli di albanesi in cerca di lavoro. Oggi quel flusso di migranti, come tutti sanno, si […]