Pane e lavoro

Pane e lavoro

Spesso mi sono soffermata a pensare e riflettere su come sarebbe stata la mia vita se non avessi avuto un Lavoro; ma mi soffermo a pensare ancora più spesso e con forte rammarico a chi un Lavoro non lo ha mai avuto, a chi il Lavoro lo ha perso, a chi ha lottato per difenderlo e a chi spesso ha perso la vita per pretenderlo. Non voglio assolutamente tediarvi con analisi politiche e/o economiche di cui siamo quasi tutti esperti grazie ai social e mass media, ma mi sento in dovere di porre alla vostra attenzione un episodio spesso dimenticato o non conosciuto. Mi riferisco a quello accaduto, a guerra […]

La banda

La banda

Nardò può fregiarsi di aver avuto una banda musicale di risonanza internazionale denominata “Banda Verde”, chiamata in tal modo forse per contraddistinguerla da quella “Rossa” di San Severo di Puglia. A dir la verità, pare che a Nardò ci fosse anche un’altrabanda, di minor prestigio, denominata “Rossa”, per riferirsi evidentemente a quella foggiana. Ma non si hanno prove della sua esistenza, se non dicerie nate dalla fantasia del popolino. Oltre a questa celebre banda musicale, vi era una seconda che era costituita da soli cinque musicanti, direttore compreso. Più che una banda era da considerarsi un semplice complessino che operava unicamente in ambito cittadino, senza mai avventurarsi in altri paesi […]

Leon Gabetta

Leon Gabetta

L’affondamento dell’incrociatore “Leon Gambetta” di N.B. Vacca Entrando nel Santuario di Santa Maria di Leuca sul lato sinistro potete notare una lapide il cui testo in lingua francese recita: A la memoire du Contre Amiral Sènés du Cap.ne De Veau Andrè de l’Etat – Mayor et de l’Equipage du CROISEUR CUIRASSE LEON GAMBETTA morts pour la France le 27 avril 1915 Inoltre anche una via di Santa Maria di Leuca è intitolata : “Leon Gambetta”. La lapide e il nome della strada ricordano una drammatica storia di guerra avvenuta nel mare antistante che coinvolse la gente della piccola cittadina alla vigilia dell’entrata dell’Italia nella guerra del ’15 – ’18. Nel […]

Antigiudaismo

Antigiudaismo

ANTIGIUDAISMO SOTTO I DEL BALZO ORSINI (1385 – 1463) A GALATINA E A SOLETO di Luigi Manni A margine delle giornate della memoria celebrate in Puglia per ricordare la vergogna della Shoah, l’olocausto degli ebrei avvenuto durante il secondo conflitto mondiale, segnalo alcuni episodi di antisemitismo alimentati a Galatina e a Soleto, ma anche in altri centri, da Raimondello del Balzo Orsini (1350/55-1406), sua moglie Maria d’Enghien (1367-1446) e il figlio Giovanni Antonio (1401-1463). Nel Quattrocento gli ebrei di Galatina erano probabilmente concentrati in Via Marcantonio Zimara, come segnala il TETRAGRAMMATON (per gli ebrei, l’impronunciabile quadrilittero nome di Dio, JHWH) inciso sulla finestra nella corte del civico 10. Quelli di […]

La Repubblica Neritina

La Repubblica Neritina

Il 9 aprile 1920 i contadini di Nardò si sollevarono contro lo strapotere dei latifondisti LA REPUBBLICA NERITINA Al grido di “pane, lavoro e libertà” oltre cinquemila rivoltosi, capeggiati da Giuseppe Giurgola e Gregorio Primativo, occuparono il Palazzo di Città e tennero testa per un’intera giornata alle forze dell’ordine accorse in gran numero dal capoluogo  di Emilio Rubino Per attirarsi le benevolenze e i favori del popolino e per mantenerlo nell’alveo dell’ordine pubblico e del quieto vivere, i governanti di ogni epoca e di ogni luogo puntavano essenzialmente al raggiungimento di due obiettivi di estrema importanza. Come prima cosa, essi garantivano a ogni cittadino una razione giornaliera di pane per […]

Il Capitano

Il Capitano

Dopo ore di navigazione la prima persona che la luce toccava era il capitano. Era l’ultima persona che andava a dormire e la prima a svegliarsi. Timonava nella notte e la guardava in faccia: dopo anni di “strade” senza luce aveva trovato certezze senza bisogno di vederle. Parlava poco il capitano, ma quando lo faceva il silenzio che supportava le sue parole era tombale. Tutti si irrigidivano e davano massima attenzione a quello che diceva: di solito ordini. Erano rare le sue emozioni, ma vere. Quando si intravedevano avevano lo stesso effetto dell’onda lunga, travagliavano in fondo. Era una certezza anche quando fuori c’era il nulla, bastava guardare la sua […]