Il Guercio di Puglia

Il Guercio di Puglia di Salvatore Chiffi Il 21 luglio 1647 la città di Nardò, in seguito alla rivolta napoletana capeggiata dal pescatore amalfitano Tommaso Aniello (Masaniello), insorse contro i dominatori spagnoli. Il popolo, guidato dai notabili della città i quali erano sostenuti dal francofilo Marchese di Acaja, chiedeva l’abolizione delle onerose gabelle imposte dal  vicerè e dalle avide baronie spagnole, reclamando il diritto al pane e una vita più dignitosa. In quel tempo Nardò era governata da Giovan Girolamo II Acquaviva d’Aragona, 20° Conte di Conversano e 7° Duca di Nardò, tristemente conosciuto come “il Guercio di Puglia”. Le cronache dell’epoca raccontano che un giovane sposo, non volendo far […]

Personaggi neretini

Grigoriu lu sgherru Ricordo di un simpatico bracciante neretino sempre impegnato alla ricerca di una “sciurnata” di lavoro e di un pasto caldo di Salvatore Chiffi Capita spesso, ritrovandosi dopo molti anni fra amici, di raccontare, fra una risata e l’altra, aneddoti, episodi, bravate e fatti legati a personaggi che hanno fatto da cornice della nostra adolescenza. Uno dei personaggi neritini degli anni ’60, che non manca mai nei ricordi della mia comitiva di quel tempo, è Grigoriu. Grigoriu lu sgherru1, per l’esattezza, chiamato così a causa del suo carattere sempre canzonatorio, strafottente, da spaccone, il tutto sottolineato dai lineamenti del viso rugoso e da una palpebra sempre socchiusa per […]

GENTE DI MARE

GENTE DI MARE

    Il comandante T.V. Junio Valerio Borghese diede l’ennesima occhiata al grosso orologio della sala manovra poi, finalmente, dopo ore di febbrile attesa, impartì l’ordine secco e perentorio: “Quota periscopio”. Alle ore 20.47 del 18 dicembre 1941 dalle oscure profondità del mare, a poche miglia dal porto di Alessandria d’Egitto, spunta silenzioso il periscopio di un sommergile. È quello del sommergibile italiano Scirè, temutissimo dalle forze nemiche inglesi, che dopo aver controllato accuratamente che le acque davanti al porto fossero sgombre da navi nemiche, rilascia in mare 3 SLC, siluri a lenta corsa denominati comunemente “maiali”: sono il 221, 222 e 223, pilotati rispettivamente dal Tenente di Vascello Luigi […]

Al funerale di don Ciccio

Il funerale di don Ciccio di Salvatore Chiffi   “E’ muertu don Ciccio, è muertu don Ciccio!” “Nnaaah! Tuttu ti paru?… E comu è successu?” “’Nu cuerpu, cumpare miu, li ìniu nu cuerpu e non c’è statu cchiù nnienzi de fare!” La “notizia” corre veloce di bocca in bocca e in un paio d’ore tutta la città viene a conoscenza che il barone “don Ciccio” ha reso l’anima a Dio e che “bisogna” fare le condoglianze alla famiglia. Subito dopo la notizia lungo la strada adiacente al palazzo baronale di don Ciccio si formano i primi capannelli di persone che commentano mestamente l’accaduto, diffondendo per la via un lugubre brusio, […]

Li zezzi russi (I gelsi rossi)

Li zezzi russi (I gelsi rossi)

Li zezzi russi di Salvatore Chiffi In Nardò, verso la metà degli anni ’50, sulla strada “ti mare”, proprio di fronte a “lu torrino” (cisterna sopraelevata dell’acquedotto) viveva un ricco signore molto conosciuto per la sua stazza, ben oltre i duecento chili, che lo costringeva a stare sempre seduto su una “poltrona” appositamente costruita per lui e lo limitava nei movimenti. All’epoca la zona era ai margini della città, quasi in aperta campagna, e la sua abitazione era situata al centro  di un podere di terra coltivata prevalentemente  a vigneto e frumento che si estendeva per oltre cinque ettari. Alla casa, di stile colonico,si accedeva attraversando un lunghissimo “stradone”, i […]