L’assetto istituzionale dell’Italia all’alba del terzo millennio

L’assetto istituzionale dell’Italia all’alba del terzo millennio

L’assetto istituzionale dell’Italia all’alba del terzo millennio di Pierlorenzo Diso Premessa. Nel primo decennio degli anni duemila, alba del terzo millennio, l’assetto dello Stato italiano (Regno d’Italia dal 1861, poi  Repubblica italiana dal 1946) fu caratterizzato da profonde innovazioni  istituzionali. Ferma restando la cornice unitaria dello Stato, per effetto della riforma del Titolo V della Costituzione repubblicana[1], venne ridisegnato l’equilibrio tra  potere dello Stato e autonomie locali (Comuni, Province, Città Metropolitane, Regioni), potenziando soprattutto l’autonomia delle Regioni, introdotte nell’ordinamento sin dall’entrata in vigore della Costituzione nel 1948. Alla riforma degli enti locali in senso federalista, si aggiunse la cessione della sovranità monetaria, vero e proprio pilastro della sovranità nazionale, ad […]