Per i 130 anni dell’lstituto Statale d’Arte di Galatina “Gioacchino Toma”
di Clelia ANTONICA
Monsignor Antonio Antonaci, trattando delle istituzioni cittadine nel suo “Galatina Storia e Arte”, scriveva dell’Istituto Statale d’Arte “Gioacchino Torna “di Galatina, definendolo “…il cadetto di Puglia, di poco posteriore a quello di Grottaglie cui va il merito della primogenitura e del primato attuale nel campo della ceramica”.
Le manifestazioni artistiche, nel territorio di, Galatina, da sempre sono state numerose: alcune sono abbandonate, altre in rovina, altre ancora in restauro, ma tutte (o quasi) studiate sia per la loro struttura, sia per la loro bellezza.
Esempio notevole di architettura e di pittura è la Basilica di Santa Caterina d’Alessandria in Galatina definita dal prof. Cosimo De Giorgi studioso, storico e ricercatore nel modo seguente:” Quale città di Puglia può vantare un monumento così insigne per architettura, per pitture, per scultura, per intagli in legno, per oreficeria e via dicendo, come la Chiesa di santa Caterina in Galatina?” Allora quale migliore posto per dare esecuzione alla intuizione dell’On. Ing. Antonio Vallone di istituire proprio in Galatina una scuola che insegnasse le varie tipologie di Arte Applicata?
Ecco che nell’anno scolastico 1896-1897 si diede inizio alla Scuola Serale d’Arte Applicata all’Industria ed ai Mestieri. Il suo Statuto fu approvato con la delibera n.54 dal Consiglio Comunale il 26 giugno 1897.
STATUTO DELLA SCUOLA D’ARTE
APPLICATA ALL’INDUSTRIA ED AI MESTIERI.
Deliberazione n. 54, del 26 giugno 1987, del Comune di Galatina.L’anno Milleottocentonovantasette il giorno 26 del mese di giugno alle ore 8 pom. Nella Casa Comunale di Galatina e nella solita sala delle adunanze consigliari.
(Omissis ).
A relazione e proposta dell’assessore sig . Vallone, il Consiglio, dopo analoga discussione, delibera di approvare il seguente Statuto per la Scuola d’Arte applicata all’industria ed ai mestieri:
ART. I.
È istituita in Galatina una Scuola d’Arte applicata all’industria e ai mestieri. Ha per scopo di fornire agli artigiani l’insegnamento della grafica, della plastica e delle più elementari nozioni tecniche applicate alle principali industri e mestieri del paese.
APPENDICI
A proposta del Presidente il Consiglio delibera ad unanimità la delegazione alla Giunta per la lettura ed approvazione del presente verbale.
Il Segretario Il Consigliere anziano
VONGHIA MANGANARO
Il Presidente
MICHELI
Letto ed approvato dalla Giunta nella tornata del 30 giugno – MANGANARO.
A tal proposito è molto importante la delibera n.77 del 6 settembre 1904 con cui si modifica l’art.8 dello Statuto che recita: “Gli alunni per essere ammessi alfa scuola devono avere 13 anni d’età, saper leggere e scrivere e pagar una tassa annua d’iscrizione di L.10. Dalla tassa anzidetta i poveri sono dispensati”, mentre nello Statuto originale non c’era il pagamento della tassa e non venivano considerati i poveri.
Un ulteriore riconoscimento si ha nel 1908, anno in cui la scuola viene regificata con il nome di “Regia Scuola di Disegno e Plastica.”
REGIO DECRETO DEL 18 GIUGNO 1908, N. CCLXXXIX
(PARTE SUPPLEMENTARE), CHE ISTITUISCE UNA
SCUOLA DI DISEGNO E PLASTICA IN GALATINA.
(Gazzetta Ufficiale dell’8 agosto 1908, n. 185).
VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA’ DELLA NAZIONE
RE D’ITALIA
Vista la legge 15 luglio 1906, n. 383, concernente provvedimenti per le provincie meridionali, per la Sicilia e per la Sardegna;
Vista la legge 30 giugno 1907, n. 414, portante provvedimenti per l’insegnamento industriale e commerciale;
Viste le deliberazioni del Consiglio Comunale di Galatina in data 20 marzo e 9 aprile 1908; della Deputazione Provinciale di Terra d’Otranto, in data 7 marzo 1908; della Camera di Commercio ed Arti di Lecce, in data 5 gennaio 1897, e della Società operaia di mutuo soccorso di Galatina, in data 27 aprile 1908;
Sulla proposta del nostro Ministro Segretario di Stato per l’agricoltura, l’industria e il commercio;
Abbiamo decretato e decretiamo :
ART. I.
E’ istituita in Galatina, alla dipendenza del Ministero d’agricoltura, industria e commercio, una R. Scuola di disegno e plastica, che si propone di migliorare e dare maggiore incremento alle arti ed ai mestieri locali.
Omissis
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserito nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d’Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addì 18 giugno 1908.
VITTORIO EMANUELE COCCO-ORTU.
Visto il Guardasigilli
ORLANDO.
Il Regio Decreto del 29 luglio 1920 n.1505 classifica la R. di Disegno e Plastica di primo grado
VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOI.ONTA’ DELLA NAZIONE
RE D’ITALIA
Visto il decreto reale 18 giugno 1908, n. 289, riguardante la R. Scuola di disegno e plastica di Galatina (Lecce);
Vista la Legge 14 luglio 1912, n. 854, ed il relativo regolamento approvato con R. Decreto 22 giugno 1913, n. 1014;
Visto il Decreto-Legge 10 maggio 1917, n. 896, ed il relativo regolamento approvato con Decreto luogotenenziale 6 marzo 1919, n. 682;
Visto il Decreto-Legge luglio 1919, n. 1275, che fissa gli stipendi del personale delle scuole industriali;
Viste le deliberazioni:
Omissis
Abbiamo decretato e decretiamo:
ART.1
La R. Scuola di Disegno e Plastica in Galatina (Lecce) è classificata di primo Grado. Essa assume il nome di R. Scuola popolare operaia per arti e mestieri in Galatina.
Omissis
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserito nella Raccolta Ufficiale delle Leggi e dei Decreti del Regno d’Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma addì 29 luglio 1920.
VITTORIO EMANUELE
ALESSIO.
Dall’anno scolastico 1924-1925 Le sezioni presenti nella scuola sono: intaglio su pietra, intaglio su legno ed ebanisteria, meccanica o meglio sezione del ferro battuto e, finalmente con il R.D.L. del 21 gennaio 1935 la scuola assunse il nome di R. Scuola d’Arte.
In periodo fascista si volle dare un impulso maggiore alla lavorazione della pietra locale e si concesse, a partire dai primi di Novembre del 1939, un corso serale per due sezioni: muratura e intaglio insieme ad ulteriori insegnamenti di materie tecniche e di scultura.
Si istituiscono corsi serali di istruzione professionale per lavoratori come quello di addestramento per muratori e scalpellini.
Nel 1954 la scuola venne trasformata in Scuola Statale d’Arte di secondo grado e, finalmente, divenne Istituto Statale d’Arte con il D.P.R. del 12 Settembre 1967.
La prima sede di questa scuola fu quella di Via Montegrappa costruita su un suolo concesso dal Comune di Galatina nel 1909.
Nel 1962 la scuola si trasferì nella nuova sede di via Gaetano Martinez.
Fino a pochi anni fa la scuola era autonoma e intitolata, da sempre, al grande artista galatinese Gioacchino Toma; con il ridimensionamento degli Istituti è diventata IISS “P. Colonna” perché accorpata al Liceo Classico “P. Colonna”. Il mio invito insieme ai desideri di tanti alunni e docenti che hanno frequentato tale scuola è quello di non dimenticare il nome del Toma galatinese che ha dato lustro alla sua città con la bellezza della sua Arte, anche se nel prospetto dell’ingresso dell’Istituto rimane ancora il suo nome accompagnato non più dalla dicitura Scuola d’Arte, ma Liceo Artistico.




