I vaccini fatti in casa

Un tempo interpellare un medico non era da tutti, perché assai costoso I rimedi dell’antica medicina popolare Per guarire da malattie e prevenire ogni sorta di malanno, la povera gente faceva ricorso alla natura, a credenze e a magiche pozioni, tramandate di generazione in generazione di Emilio  Rubino I nostri progenitori erano soliti porre rimedio ai più diversi mali che affliggevano la loro esistenza facendo ricorso a vari stratagemmi. Così, ad esempio, riuscivano ad impedire che il bambino facesse la pipì a letto, facendogli mangiare dei topolini fritti, o a far guarire dall’itterizia ingurgitando dei pidocchi vivi, i quali avevano la capacità (era credenza) di fagocitare il “verme” dell’ittero. Nel […]

Conoscere il dialetto salentino

Normandismi, provenzalismi, francesismi, arabismi, spagnolismi e germanismi, tuttora presenti nel nostro dialetto. di Piero Vinsper Spesso mi è stato chiesto dai miei “sedici lettori” se nel nostro dialetto, oltre all’influsso del latino e del greco, ci fossero dei collegamenti con altre lingue. Ebbene, dal momento che è mio costume rispettare sempre le minoranze, avvalendomi di un articolo a firma di Emilio Panarese, pubblicato sul volume XVI de “Note di storia e cultura salentina”, volume ed altri che mi sono stati donati dal compianto prof. Mario Micolano, valente grecista e latinista, cercherò di esaudire, per quanto mi è possibile, la loro richiesta. Tutti sanno che il Salento ha avuto a che […]

Il coraggio di un pescatore otrantino

Accadeva la sera del 10 settembre 1969 Il coraggio di un pescatore otrantino Una furiosa tempesta mise in serio pericolo la vita di alcuni uomini di Don Paolo Ricciardi Premessa È risaputo che i pescatori sono uomini coraggiosi, che sanno prevedere le condizioni meteorologiche e non si arrischiano a sfidare il mare, soprattutto quando promette poco di buono. Ma, a volte, per provvedere alle necessità della propria famiglia, mettono a repentaglio l’imbarcazione, le reti e la vita. Il mare invita a piacevoli esercitazioni e divagazioni, lava, rinfresca, fa vivere e guadagnare offrendo sempre pesce di ogni qualità; ma non sempre il mare è calmo, piacevole, generoso; sa essere anche impetuoso, […]

Lettera di un turista anonimo

Da un turista anonimo… al magico Salento Sono approdato da te una mattina, alle prime luci dell’alba, dopo una bella nottata in autostrada. Ogni tanto un caffè caldo e poi tanta voglia di stendermi al sole delle tue dorate spiagge. Ti ho scoperto dopo anni di soste presso rinomate riviere, dopo scambi di esperienza con amici durante le ore di lavoro o il tempo libero. Ho cliccato per conoscerti meglio, ho letto, cercato notizie sulla tua arte e la tua storia.     Insomma ho tanto sentito parlare di te, tanto che quest’anno ho pensato bene di cambiare rotta. Mi sono spostato con la mia famiglia nell’unico intervallo di vacanza che il lavoro […]

Latino Vivo

Una lingua morta, ma che è sempre presente nella nostra vita In medicina, in botanica, in biologia, nei tribunali, nelle orazioni, nei dialetti meridionali, nel linguaggio parlato, ecc.  incontriamo termini latini ai quali spesso facciamo riferimento di Inno Vovetus Nelle nostre espressioni dotte spesso utilizziamo termini latini per far comprendere meglio il significato del nostro dire. Tutto ciò ce lo spieghiamo perché la nostra lingua ha un’origine latina, allo stesso modo della lingua portoghese, spagnola, francese, ladina, rumena.  Oggi, però,  si sono insinuate prepotentemente lingue di altre culture non latine. L’origine di tutto ciò è da addebitare alla globalizzazione selvaggia, in cui prevale e si afferma chi è più forte, […]

Il banditore

Peppu ‘Fustella’ di professione “banditore” di Emilio Rubino Oggi la figura del “banditore” non esiste più. Soffermarsi, perciò, a parlare di aspetti di vita e di figure ormai finite nel pozzo dell’Eterno Oblio, sembrerebbe inopportuno e fuor di luogo. Ma non è così, perché la storia, gli usi, i costumi e gli aspetti tradizionali della propria terra vanno sempre conosciuti e tramandati per farsi una ragione di ciò che è stato e per meglio vivere la quotidianità della vita moderna. Per tale motivo vi parlerò, cari amici lettori, della bella e importante figura di un banditore di Nardò, vissuto tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento. Oggi le […]

Furto perfetto, ma

Il fatto accaduto a Martano duecento anni fa FURTO PERFETTO, MA… …GRAZIE A UN ASINO, I LADRI FURONO ASSICURATI ALLA GIUSTIZIA E IMPICCATI di Emiliana Diamanti L’episodio, sconosciuto ai più, è narrato dallo storico salentino Pietro Palumbo di Francavilla Fontana nel primo volume della sua maggiore opera, intitolata “Il Risorgimento Salentino (1799-1860)”. Leggendo le interessanti pagine di questo libro, fui colpita da un episodio di sangue accaduto a Martano, in provincia di Lecce, nell’anno del Signore 1815. Partiamo un po’ da lontano per inquadrare meglio l’episodio. A quei tempi l’Italia era frammentata in tanti staterelli, soprattutto nella parte centro-settentrionale della penisola. L’unico stato ad avere una notevole estensione ed importanza […]

Gli asini, questi amici

Non sempre gli asini sono testardi, a volte superano in intelligenza lo stesso uomo Nah, fatìa, nah L’episodio è accaduto realmente a Nardò alla fine dell’800 di Emilio Rubino È luogo comune ritenere l’asino un essere quasi privo di intelligenza e, soprattutto, un testardo incallito. Ma non sempre è così. A tal proposito, seguitemi in questa curiosa vicenda raccontatami da mio padre, quando ancora ero un ragazzino di otto-nove anni. Innanzitutto devo precisare che l’episodio è accaduto durante la prima guerra mondiale nella mia graziosa Nardò, a quei tempi per buona parte arroccata su una civiltà contadina retrograda e poco incline al cambiamento. Entriamo nel vivo del discorso. Ogni santo […]

Templari

Fra’ Giovanni da Neritone e Fra’ Ugo da Samara Due falsi testimoni di sette secoli fa di Emilio Rubino Un famoso processo alle streghe, come oggi si usa dire, ebbe a svolgersi sette secoli fa (precisamente nel 1310) a Brindisi, destando una notevole risonanza internazionale. Tale processo riguardò gli appartenenti all’Ordine Cavalleresco dei Templari, così denominato perché fondato per difendere il “Tempio” della Cristianità a Gerusalemme. Con la vittoria di Carlo I d’Angiò (nei pressi di Benevento) su Manfredi (Re di Sicilia), i Templari divennero ricchissimi. La loro accresciuta agiatezza e l’accumulo di tanti beni nel corso degli anni destarono subito l’invidia e la cupidigia dei potenti, per cui il […]

Miracoli e marinai

Dobbiamo ringraziare Dio dei miracoli “silenziosi” che ci concede ogni giorno “Il miracolo che non c’è” di Anna Teresa Carallo La piccola baia era delimitata da una bianca ed alta falesia che declinava quasi a strapiombo verso un mare cristallino. Sulla sua sommità una rigogliosa macchia mediterranea dominava il paesaggio e si rifletteva sullo specchio d’acqua sottostante, conferendogli un colore verde smeraldo. La falesia si insinuava nel mare come una lama fendente per oltre cento metri, intorno alla quale era arroccato un paesino di pescatori, lindo e carino, da sembrare un piccolo presepe. Le casette modeste ma graziose erano quasi tutte di color bianco, un po’ come la falesia che […]

La cambiale

Simpatico episodio accaduto a Nardò tanti anni fa La cambiale l’ho già pagata Il titolo di credito stava per fare una brutta fine, se non fosse intervenuto un avvocato di Emilio Rubino Beh sì, l’avvocato era proprio lo scrivente e la firmataria della cambiale un’anziana ed arzilla signora di Nardò. Il fatto è accaduto un giorno, un mese e un anno tanto lontani del secolo scorso, che non riesco più ad inquadrare. Però il fatto, anzi il fattaccio incriminato, me lo ricordo molto bene, come se fosse accaduto soltanto un anno fa. Ecco l’accaduto. Avevo invitato presso il mio studio legale, per conto di un cliente, una vecchia signora per […]

Artisti salentini

Antonio Stanca e la ricerca infinita di Franco Melissano Chi avesse la ventura di entrare di questi tempi nello studio di Antonio Stanca resterebbe abbarbagliato dal caleidoscopio di luci e di colori che si irradia dalla interminabile teoria di quadri appesi, posati, accatastati dappertutto. Scoprirebbe subito che l’Artista è tanto simbioticamente compenetrato nelle sue opere – vero e proprio prolungamento del suo animo –  da non riuscire a separarsene se non con estrema riluttanza e con un senso di sofferenza quasi fisica. Eccettuate le poche vendute in gioventù o donate a parenti e amici, quelle opere sono tutte lì, nel suo studio, quasi in perenne mostra antologica. Ciò consente al […]