Lu ditteriu

Esempio tangibile della saggezza popolare   LU DITTERIU Il popolo, quando parla, sentenzia   di Piero Vinsper L’argomento che stiamo per trattare potrebbe urtare la suscettibilità di qualche persona. Però, se noi accendiamo la televisione, assistiamo, quotidianamente, a tante scempiaggini, a tante nefandezze, a tanti sproloqui, a linguaggi d’angiporto, che ci fanno arricciare il naso. Si parla di escort, di lucciole, di passeggiatrici, di peripatetiche, di trans, di etero, ma in sostanza, mutatis mutandis, sempre di puttane o pseudo tali si tratta, siano esse di alto e medio borgo o semplici bagasce. Il lettore avrà capito, di certo, che prenderemo in considerazione le puttane, o meglio, i proverbi galatinesi in […]

Storie romane

TARZANETTO E LO STRACCIAROLO Cronache dalla Roma popolare di Pasolini di Antonio Mele ‘Melanton’ Potrebbe somigliare alla storia di uno dei tanti “monelli” di paese – di qualsiasi paese dell’Italia povera e affamata di cinquant’anni fa, quindi anche della nostra Galatina – la piccola storia che qui mi piace riproporre, ambientata fra le strade della vecchia borgata del Pigneto, nella periferia romana dei primi anni ’60 del secolo scorso: quella epica e tragica di “Accattone”, per intenderci, tanto cara a Pier Paolo Pasolini, oggi purtroppo (o per fortuna, secondo alcuni) dispersa quasi del tutto, ma non senza un po’ di nostalgia. È una cronaca vera, un piccolo episodio di vita […]

Storia meridionale

Non dimenticate, ragazzi, non dimenticate! FORCA E GHIGLIOTTINA Dopo la caduta della Repubblica Napoletana del 1799, sono in molti i repubblicani giustiziati dai Borbone. Tra costoro vanno ricordati alcuni eroici personaggi salentini di Mauro De Sica Ad eccezione degli storici e di qualche appassionato di vicende meridionali, sono in poche le persone che conoscono i tragici fatti legati alla caduta della Repubblica Napoletana del 1799, che durò poco meno di sei mesi. Pertanto, prima di entrare nel vivo della trattazione, è necessario fare un po’ di chiarezza al fine di presentare bene la situazione storica e non ingenerare confusione e fraintendimenti nel lettore. Sull’onda della Guerra d’Indipendenza Americana (1775-83) e […]

I creduloni

I creduloni sono sempre esistiti L’INGENUITÀ DI “ÙCCIU” Riteneva che ogni persona dovesse essere sincera e che le bugie fossero dettate dal Maligno   di Emilio Rubino Era un carissimo ragazzo, amico di tutti, poi, per cause ai più rimaste ignote, scomparve prematura-mente il 28 ottobre 1966, all’età di appena trentaquattro anni. Noi lo chiameremo “Ùcciu” (che poi è il diminutivo abbreviato di “Antonucciu”, da Antonio), senza indicare il cognome, perché i fatti, che più innanzi racconteremo, potrebbero, in qualche modo, essere un pochino lesivi della sua memoria. Soltanto “Ùcciu”, quindi, perché così lo abbiamo conosciuto e frequentato, quando lui, ancora studente liceale, si univa a noi, di qualche anno […]

Il fico

Da sempre è considerato uno tra i frutti più gustosi e nutrienti IL FICO  Delizia degli Dei di Rino Duma Insieme a dàtteri, mandorle e noci, ha rappresentato, soprattutto durante le due guerre mondiali, una delle poche fonti di alimentazione delle genti povere del Mediterraneo Quella del “fico” è una storia meravigliosa, che val la pena di raccontare e che la si rivolge ai giovani di oggi, che poco o nulla sanno dell’importanza di questo succulento frutto. Il fico comune appartiene alla famiglia delle Moracee ed è una pianta che predilige le zone sub-tropicali temperate. Enrico VIII ne era ghiottissimo e tentò, invano, di far attecchire nei suoi giardini, al […]

Tra sacro e profano

TRA SACRO E PROFANO, ALTRE STORIE Miracoli, leggende e curiosità nella tradizione religiosa popolare salentina di Antonio Mele ‘Melanton’ Anche in questa nostra epoca, così marcatamente pragmatica, aggressiva, irrequieta, spesso perfino cinica ed empia, non credo infine che la fede religiosa sia del tutto dispersa. Forse, a prima vista, essa non ha quell’istintiva e viscerale vigoria di un tempo. Forse, rispetto al passato, è meno intima e, paradossalmente, più spettacolarizzata. Ma la fede c’è ancora. C’è sempre. E quando occorre, soprattutto in quelle geografie e comunità non completamente defraudate della propria memoria spirituale, essa sa muovere la partecipazione del popolo, rinnovando i valori etici e filosofici – fondamento culturale ed […]

Stupidità o cosa…

Quando eravamo piccini la nonna ci raccontava… INSOLITE STORIE DI STRAORDINARIA STUPIDITÁ di Emilio Rubino C’era una volta un signore, padre di tre figlie. Un giorno quest’uomo, durante il pranzo,  pregò la più piccola di scendere in cantina a prendere un po’ di vino. Intanto che versava il vino nella brocca, la ragazza pensò che sarebbe stato bello trovarsi un fidanzato, sposarsi e poi avere un figlio. Mentre così fantasticava, le sorse un dubbio atroce. – “E ci poi more?!”. E cominciò a piangere a più non posso. – “Ahi, ahi, fìgghiu mia!… Ahi, ahi, fìgghiu mia!”. E lì si fermò a lungo in un mare di lacrime. Il padre, […]

Feste popolari

TRA SACRO E PROFANO Miracoli, leggende e curiosità nella tradizione religiosa popolare salentina di Antonio Mele ‘Melanton’ C’era una volta la fede. La fede religiosa assoluta e sincera, accompagnata dalla devozione e dalla cadenza rassicurante dei riti, dalla partecipazione popolare, dal sentimento, dalla pietà, dalla gioia di credere. Era la fede dei nostri padri. Delle nostre preghiere di bambini, pazientemente insegnate da mamme, nonne, zie o sorelle maggiori, che non si dimenticano più. Una fede solida e antica, specchiata nell’antica e solida civiltà contadina, che al cielo come alla terra legava le speranze e il destino. Oggi questi parametri millenari quasi non esistono più. Tutto è cambiato, com’è nell’ordine delle […]

I mestieri di una volta

MESTIERI SCOMPARSI  di Emilio Rubino Attraverso i secoli, l’uomo le ha provate ed “inventate” tutte pur di arrabattarsi alla miglior maniera e sbarcare il lunario. Quando si ha bisogno, quando si è poveri in canna, quando in casa manca tutto e bisogna ad ogni costo portare qualcosa per sfamare i propri congiunti, è necessario darsi da fare, stringere le meningi per inventarsi qualsiasi lavoro, impegnativo o meno che sia, sobbarcarsi a quelle attività, anche se degradanti ed umilianti, che consentano di raggranellare un po’ di danaro per i bisogni infiniti della vita. Oggi è più facile vivere, anche se con preoccupazione e fra tanta disoccupazione. Ieri era davvero impossibile, era […]

Lu police e lu zinzale

Lu pòlice e lu zzinzale Insetti simpatici ma fastidiosissimi di Piero Vinsper Se si volesse fare una carrellata nel tempo e vedere quanti poeti si siano interessati, nelle loro liriche, di animali, il discorso andrebbe per le lunghe. Dalla letteratura greca e latina alla letteratura moderna e contemporanea, da Esopo a Fedro, da Gualtiero Anglico a La Fontaine, da Trilussa ad Anouihl, da Esiodo a Pascoli, abbiamo tantissimi esempi. E poi che dire degli anilia, le aniles fabulae, i racconti della nonna? Gli animali la fanno da padroni nelle favole. Quintiliano stesso nelle sue Oratoriae Institutiones ( I, 9, 2) spiegava : “ Ecco allora le favolette, che continuano senza […]

Le rivolte nel Salento

Il 9 aprile 1920 i contadini di Nardò si sollevarono contro lo strapotere dei latifondisti LA REPUBBLICA NERITINA Al grido di “pane, lavoro e libertà” oltre cinquemila rivoltosi, capeggiati da Giuseppe Giurgola e Gregorio Primativo, occuparono il Palazzo di Città e tennero testa per un’intera giornata alle forze dell’ordine accorse in gran numero dal capoluogo di Emilio Rubino Per attirarsi le benevolenze e i favori del popolino e per mantenerlo nell’alveo dell’ordine pubblico e del quieto vivere, i governanti di ogni epoca e di ogni luogo puntavano essenzialmente al raggiungimento di due obiettivi di estrema importanza. Come prima cosa, essi garantivano a ogni cittadino una razione giornaliera di pane per […]

Lu ditteriu

Saggezza contadina LU DITTERIU Il tempo, i mesi e le stagioni di Piero Vinsper L’agricoltura è stata sempre la forza trainante del nostro Salento. Si coltivavano l’ulivo, la vite, gli agrumi, gli ortaggi, il cotone, il tabacco, i cereali e via discorrendo. Qualsiasi tipo di coltura si adattava bene a questa terra, dotata di un clima abbastanza mite. Si esportava l’olio, il vino, la patata galatina, la cicoria galatina, il pomodoro galatina. Ogni pezzetto di terreno era coltivato e sfruttato dai nostri contadini; non vedevi, come puoi vedere tutt’oggi, vaste aree incolte e masserie dirute. Ogni zolla era dissodata anche tra i sassi, con il sudore dei contadini che scorreva […]