Le lampe

Le lampe

Le lampe di Pippi Onesimo Subito dopo la putìa (l’esercizio) de ‘a Bòmbana, si svolta a sinistra (per chi dall’Orulogiu scinde versu l’Anime) per salire dalla via de le Moniceddhre (Via Scalfo), che, snodandosi in tutta la sua lunghezza, supera la strada de lu Spitale vecchiu (Via Siciliani) e si ferma su Via Turati, affacciandosi con candido stupore sul balcone dell’arcu de la Porta Nova. Poco prima, la Chiesa della Purità, posta proprio sulla strozzatura di Palazzo Vallone, segnala la presenza di una delle più vecchie e nobili Opere Pie operanti in Galatina: l’Istituto Immacolata. Qui le Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli hanno gestito, fino a parecchi […]

L’INGENUITA’ DI UCCIU

L’INGENUITA’ DI UCCIU

Era un carissimo ragazzo, amico di tutti, poi, per cause ai più rimaste ignote, scomparve prematuramente il 28 ottobre 1966, all’età di appena trentaquattro anni. Noi lo chiameremo “Ùcciu” (che poi è il diminutivo abbreviato di “Antonucciu”, da Antonio), senza indicare il cognome, perché i fatti, che più innanzi racconteremo, potrebbero, in qualche modo, essere un pochino lesivi della sua memoria. Soltanto “Ùcciu”, quindi, perché così lo abbiamo conosciuto e frequentato, quando lui, ancora studente liceale, si univa a noi, di qualche anno più grandicelli, che già ci confrontavamo coi ponderosi testi delle varie facoltà universitarie. Era un bravo ragazzo, “sanu-sanu” – come si dice a Nardò – come l’aveva […]

TRADIZIONI CARNEVALESCHE NEL SALENTO

TRADIZIONI CARNEVALESCHE NEL SALENTO

TRADIZIONI CARNEVALESCHE NEL SALENTO di Valentina Vantaggiato Gli abitanti della Terra, fin dai tempi remoti, hanno dedicato un certo periodo dell’anno a manifestazioni di momentanea di allegra follia. Da ciò è nato il “Carnevale”. Questo termine deriva da “carmen levare”, che, etimologicamente, indica il primo giorno della Quaresima. Ma, sotto prescrizione ecclesiastica, questa ricorrenza è stata collocata tra l’Epifania e le Ceneri, e il suo inizio coincide, per essere più precisi, con la festa di  Sant’Antonio  Abate, il 17 gennaio. Sicuramente, le celebrazioni odierne, non corrispondono pienamente a quelle del passato. Un tempo, infatti, il Carnevale, valvola di sfogo per le tensioni sociali, veniva accolto con più entusiasmo da coloro […]

Francesco “Chiarella”

Francesco “Chiarella”

Prima di entrare nel vivo del discorso, è doveroso fare una breve relazione sulle condizioni di vita della gente salentina nel 1800. Ricorreva l’anno del Signore 1855 e il sole dardeggiava implacabile sugli uomini e sulle nostre assetate contrade, bruciacchiando i raccolti e rendendo marcescibili e puzzolenti i rifiuti che insozzavano le città salentine, Nardò compresa. In tali condizioni, il colera di quell’infausta annata trovò facile terreno per moltiplicarsi, esplodendo nella più acuta aggressività maggiormente negli ambienti popolari, ove la miseria, la mancanza assoluta di igiene, la promiscuità e l’incultura albergavano sovrani da secoli, o meglio da sempre, per cui il morbo falcidiò un gran numero di vite umane. Fra […]

Il Capitano

Il Capitano

Dopo ore di navigazione la prima persona che la luce toccava era il capitano. Era l’ultima persona che andava a dormire e la prima a svegliarsi. Timonava nella notte e la guardava in faccia: dopo anni di “strade” senza luce aveva trovato certezze senza bisogno di vederle. Parlava poco il capitano, ma quando lo faceva il silenzio che supportava le sue parole era tombale. Tutti si irrigidivano e davano massima attenzione a quello che diceva: di solito ordini. Erano rare le sue emozioni, ma vere. Quando si intravedevano avevano lo stesso effetto dell’onda lunga, travagliavano in fondo. Era una certezza anche quando fuori c’era il nulla, bastava guardare la sua […]

I Frati Minori nel Convento di S. Caterina dal ‘700 al 1937

I Frati Minori nel Convento di S. Caterina dal ‘700 al 1937

Nella seconda metà del ‘700 nel Regno di Napoli anche i Frati Minori della Serafica Riforma della Provincia di S. Nicolò dovettero fare i conti con la politica giusnaturalistica del governo borbonico, che tendeva ad affermare la superiorità del potere regio su quello ecclesiastico, infatti: – nel Capitolo tenuto a Lecce il 31 ottobre 1778, nel quale fu eletto Ministro Provinciale fra Andrea Correggia da Francavilla Fontana, per ordine del re fu presente il Vescovo di Lecce mons. Alfonso Sozy Carafa, in quanto il governo diffidava dei regolamenti minoritici e di coloro che il Generale dell’Ordine inviava per ispezionare i conventi e provvedere al bene dei Frati; – un reale […]