Fedele Albanese

Fedele Albanese di Rosanna Verter 12 marzo 1882: i redattori de IL MONITORE odono un colpo di pistola, si precipitano nell’ufficio del direttore Fedele Albanese: è seduto sul divano, la testa reclinata sulla spalla, un mazzolino di viole all’occhiello del cappotto; a terra il suo sigaro ancora acceso e la mano destra che impugna la pistola con la quale si è sparato un colpo alla tempia destra. Muore così, a soli 37 anni, il nostro concittadino, giornalista eccezionale e garibaldino coraggioso. Muore anche il suo sogno: un giornale tutto suo che dopo appena quattro mesi, senza gli aiuti economici promessi, non è in grado di sopravvivere e cessa quindi le […]

Sciacuddhri

LÀURI, SCIACUDDHI & MUNACIELLI Viaggio nella letteratura d’autore alla scoperta del mondo fantastico delle leggende del Sud,  tra gnomi, folletti e altre meraviglie. di Antonio Mele ‘Melanton’ Di Làuri e Sciacuddhi – o Laurieddhi, Monaceddhi, Scazzamurrieddhi, Tiaulicchi, Carcagnuli, Uri e simili, come nelle diverse geografie di Terra d’Otranto vengono chiamati gli gnomi e i folletti che abitano le nostre case (spesso maliziosi, dispettosi e burloni, ma sostanzialmente simpatici e benigni) – questa rivista si è già interessata con un bell’articolo a firma di Rino Duma (vedi n. 1 del 2008), ricco peraltro di preziosi elementi storico-antropologici. Avendo scorso di recente la storia singolare del ‘cugino’ napoletano di questi piccoli amici, […]

La piramide umana

“Giorno verrà in cui le montagne scenderanno a valle e le valli s’innalzeranno ad altopiani, sicché tutto si attesterà sullo stesso livello e ogni uomo potrà ammirare, con sguardo unico, lo stupendo spettacolo della natura e godere, in pari misura, dei suoi frutti”. (MdS) LA PIRAMIDE UMANA L’uomo sta per rompere definitivamente il cordone ombelicale che lo lega alla natura di Rino Duma Parto da una premessa. Come gli esseri umani, anche gli alberi sognano. Solitamente lo fanno sul finire dell’inverno. Sognano di ricoprirsi di un rigoglioso mantello di foglie, di mettere fiori a bizzeffe e frutti a bizzeffe, per poi donarli all’altrui vita. È questa l’unica finalità che connota […]

Tarzanetto

TARZANETTO E LO STRACCIAROLO Cronache dalla Roma popolare di Pasolini di Antonio Mele ‘Melanton’ Potrebbe somigliare alla storia di uno dei tanti “monelli” di paese – di qualsiasi paese dell’Italia povera e affamata di cinquant’anni fa, quindi anche della nostra Galatina – la piccola storia che qui mi piace riproporre, ambientata fra le strade della vecchia borgata del Pigneto, nella periferia romana dei primi anni ’60 del secolo scorso: quella epica e tragica di “Accattone”, per intenderci, tanto cara a Pier Paolo Pasolini, oggi purtroppo (o per fortuna, secondo alcuni) dispersa quasi del tutto, ma non senza un po’ di nostalgia. È una cronaca vera, un piccolo episodio di vita […]

Lu ditteriu (1)

Esempio tangibile della saggezza popolare LU DITTERIU Il popolo, quando parla, sentenzia di Piero Vinsper L’argomento che stiamo per trattare potrebbe urtare la suscettibilità di qualche persona. Però, se noi accendiamo la televisione, assistiamo, quotidianamente, a tante scempiaggini, a tante nefandezze, a tanti sproloqui, a linguaggi d’angiporto, che ci fanno arricciare il naso. Si parla di escort, di lucciole, di passeggiatrici, di peripatetiche, di trans, di etero, ma in sostanza, mutatis mutandis, sempre di puttane o pseudo tali si tratta, siano esse di alto e medio borgo o semplici bagasce. Il lettore avrà capito, di certo, che prenderemo in considerazione le puttane, o meglio, i proverbi galatinesi in cui compare […]

L’ingenuità di Ucciu

I creduloni sono sempre esistiti L’INGENUITÀ DI “ÙCCIU” Riteneva che ogni persona dovesse essere sincera e che le bugie fossero dettate dal Maligno di Emilio Rubino Era un carissimo ragazzo, amico di tutti, poi, per cause ai più rimaste ignote, scomparve prematuramente il 28 ottobre 1966, all’età di appena trentaquattro anni. Noi lo chiameremo “Ùcciu” (che poi è il diminutivo abbreviato di “Antonucciu”, da Antonio), senza indicare il cognome, perché i fatti, che più innanzi racconteremo, potrebbero, in qualche modo, essere un pochino lesivi della sua memoria. Soltanto “Ùcciu”, quindi, perché così lo abbiamo conosciuto e frequentato, quando lui, ancora studente liceale, si univa a noi, di qualche anno più […]

Forca e ghigliottina

Non dimenticate, ragazzi, non dimenticate! FORCA E GHIGLIOTTINA Dopo la caduta della Repubblica Napoletana del 1799, sono in molti i repubblicani giustiziati dai Borbone. Tra costoro vanno ricordati alcuni eroici personaggi salentini di Mauro De Sica Ad eccezione degli storici e di qualche appassionato di vicende meridionali, sono in poche le persone che conoscono i tragici fatti legati alla caduta della Repubblica Napoletana del 1799, che durò poco meno di sei mesi. Pertanto, prima di entrare nel vivo della trattazione, è necessario fare un po’ di chiarezza al fine di presentare bene la situazione storica e non ingenerare confusione e fraintendimenti nel lettore. Sull’onda della Guerra d’Indipendenza Americana (1775-83) e […]

Modi di dire dialettali

Ancora presenti nella vita di oggi Modi di dire dialettali Espressione semplice e colorita del linguaggio popolare di Piero Vinsper Ho sempre sostenuto che il dialetto è la lingua dell’anima: una lingua profonda che esprime preghiere, pene, desideri, allegria, rabbia, nostalgia. Una lingua a volte cupa, ruvida, scarna, a volte concreta, immediata, spontanea. Una lingua nella quale forme, espressioni, atmosfere, suggestioni si mescolano e si confondono, una lingua nella quale si può individuare un’espressione genuina della storia della cultura di un popolo. E i modi di dire rappresentano il senso realistico di una espressione semplice, chiara, colorita, spesso arguta e a volte canzonatoria, che va aldilà di ogni metafora e […]

Sant’Oronzo

SANT’ORONZO, TRA SACRO E PROFANO Miracoli, leggende, aneddoti e curiosità sul Patrono e i Patroni di Lecce di Antonio Mele ‘Melanton’ Lecce Città-chiesa, è stata definita. E anche, la Città più santa del Regno di Napoli. Dopo Napoli, s’intende. Nessun altro luogo del Sud, e forse d’Italia e dell’Europa cristiana – salvo che la grande Capitale partenopea – poté infatti vantare, dal Seicento in poi, un primato così incredibile e assoluto in Santi protettori come Lecce. Nel 1616, affiancandosi a sant’Irene, fu eletto a compatrono della città il gesuita Bernardino Realino. Al quale si aggiunsero, nel ’30, sant’Antonio da Padova, san Francesco Saverio e sant’Ignazio di Loyola. Nel ’41 è […]

Il fico

Da sempre è considerato uno tra i frutti più gustosi e nutrienti IL FICO  Delizia degli Dei Insieme a dàtteri, mandorle e noci, ha rappresentato, soprattutto durante le due guerre mondiali, una delle poche fonti di alimentazione delle genti povere del Mediterraneo di Mauro De Sica Quella del “fico” è una storia meravigliosa, che val la pena di raccontare e che la si rivolge ai giovani di oggi, che poco o nulla sanno dell’importanza di questo succulento frutto. Il fico comune appartiene alla famiglia delle Moracee ed è una pianta che predilige le zone sub-tropicali temperate. Enrico VIII ne era ghiottissimo e tentò, invano, di far attecchire nei suoi giardini, […]

Storie di ordinaria stupidità

Quando eravamo piccini la nonna ci raccontava… INSOLITE STORIE DI STRAORDINARIA STUPIDITÁ di Emilio Rubino C’era una volta un signore, padre di tre figlie. Un giorno quest’uomo, durante il pranzo,  pregò la più piccola di scendere in cantina a prendere un po’ di vino. Intanto che versava il vino nella brocca, la ragazza pensò che sarebbe stato bello trovarsi un fidanzato, sposarsi e poi avere un figlio. Mentre così fantasticava, le sorse un dubbio atroce. – “E ci poi more?!”. E cominciò a piangere a più non posso. – “Ahi, ahi, fìgghiu mia!… Ahi, ahi, fìgghiu mia!”. E lì si fermò a lungo in un mare di lacrime. Il padre, […]

Mestieri scomparsi

C’erano una volta, ora non più MESTIERI SCOMPARSI di Emilio Rubino Attraverso i secoli, l’uomo le ha provate ed “inventate” tutte pur di arrabattarsi alla miglior maniera e sbarcare il lunario. Quando si ha bisogno, quando si è poveri in canna, quando in casa manca tutto e bisogna ad ogni costo portare qualcosa per sfamare i propri congiunti, è necessario darsi da fare, stringere le meningi per inventarsi qualsiasi lavoro, impegnativo o meno che sia, sobbarcarsi a quelle attività, anche se degradanti ed umilianti, che consentano di raggranellare un po’ di danaro per i bisogni infiniti della vita. Oggi è più facile vivere, anche se con preoccupazione e fra tanta […]