Continuità ed evoluzione  nella ricerca visiva di  Antonio Stanca

Continuità ed evoluzione  nella ricerca visiva di  Antonio Stanca

Continuità ed evoluzione  nella ricerca visiva di  Antonio Stanca di Giuseppe Magnolo   I risultati di chi opera in ambito artistico e culturale possono essere esaminati sia rispetto alla singola opera prodotta, intesa come evento unico e irripetibile, che in termini di processo, ossia come sviluppo ininterrotto che attraversa fasi definibili per motivazioni, interessi ed esiti in qualche modo accomunabili. È possibile adottare questa tipologia di indagine anche in riferimento alla produzione più recente di Antonio Stanca, dopo averne ripreso gli elementi costitutivi più generali, al fine di definirne le eventuali linee di evoluzione. L’attività dell’autore nell’ambito della ricerca visiva si è sviluppata pressoché ininterrottamente per oltre mezzo secolo. Le […]

FEDELE SALACINO

FEDELE SALACINO DE PRINCIBBIU FINCA ‘LL’URTIMU di Piero Vinsper Per far quadrare il cerchio circa l’opera di Fedele Salacino, alias Cino de Portaluce, mancava la conoscenza della sua prima pubblicazione. Ed eccola qua: trattasi di un libricino dalla copertina giallognola, contenente trenta sonetti, dal titolo De princibbiu finca ‘ll’urtimu, stampato per i tipi della tipografia Vergine di Galatina. Sono sonetti di contenuto amoroso, che tracciano giorno per giorno l’evolversi del corteggiamento dell’innamorato verso la donna amata. Non si può stabilire l’anno della pubblicazione, perché non è riportato sul libretto. Però è certo che è avvenuta post nuptias con la tabella Giulia, come si evince dalla dedica dell’opera: A Ciccillo, Narduccio, […]

Il pastorello e gli scarponi

Il pastorello e gli scarponi

Il pastorello e gli scarponi di Rino Duma   Il fatto che sto per raccontare è realmente accaduto poco dopo l’Unità d’Italia a Picerno, un paesello dell’alta Basilicata, che a quei tempi contava appena tremila anime. Erano gli anni in cui il Regno delle Due Sicilie era stato invaso dalle truppe piemontesi e annesso al Regno d’Italia, nonostante la strenua ed impari lotta della popolazione fedele a re Francesco. Ho appurato questa triste storia leggendo “La conquista del Sud”, un appassionante ro-manzo di Carlo Alianello , che ha descritto il “Risorgimento meridionale” con dovizia di particolari e con un singolare ed impareggiabile trasporto emozionale. Il libro è pieno di episodi […]

Storia della pasticceria a Galatina (1^ parte)

Storia della pasticceria a Galatina (1^ parte)

Galatina si contraddistingue ed è apprezzata oggi, rispetto ad altri paesi della provincia di Lecce, anche per l’arte gastronomica e pasticcera in particolare, ma la sua storia, in vero, è poco nota ed anzi andrebbe, a mio avviso, maggiormente valorizzata e propagandata. Avendo avuto modo di conoscere, al di là dei confini della provincia di Lecce e della nostra regione, offerte di prodotti di pasticceria di gran lunga più modeste e meno raffinate, da sempre mi sono chiesto da dove derivino determinati articoli di pasticceria galatinese, data la notevole varietà, squisitezza e qualità che li caratterizza. Chi ha iniziato a produrli e a quando risalgono? Prima di rispondere a queste […]

I funerali dei “signori” d’un tempo

I funerali dei “signori” d’un tempo

Anche da morti si ostentava la propria condizione sociale I funerali dei “signori” d’un tempo Sia nel palazzo sia in strada che in chiesa si doveva osservare un rigido protocollo, al quale dovevano sottostare i parenti, gli amici e, in particolar modo, chi aveva dei rapporti commerciali con la famiglia del defunto e coloro che erano alle sue strette dipendenze.  di Emilio Rubino In passato, anche l’avvenimento legato alla morte era per i ricchi del paese l’occasione per ostentare tutta la notorietà e la stima che il defunto e la sua famiglia riscuotevano nell’ambito della comunità cittadina. Più che momenti di dolore e di sconforto per la perdita del proprio […]

L’affondatore solitario

L’affondatore solitario

Il 1943 per le forze armate italiane fu un anno disastroso per gli innumerevoli insuccessi sui vari fronti di guerra. Al contrario il S.I.M. (Servizio Informazioni Militari) in quell’anno, ma anche nell’anno precedente, riscosse notevoli successi sia con la cattura di numerose spie di varie nazionalità operanti sul territorio italiano, sia per il notevole flusso di informazioni che riceveva dai propri agenti segreti sparsi in territorio nemico. Probabilmente questi successi erano dovuti anche al fatto che i servizi segreti delle forze alleate, visto l’andamento favorevole della guerra, avevano allentato la morsa e messo da parte ogni precauzione consentendo agli agenti segreti italiani di cogliere numerosi e insperati successi. Tra le […]

Il Bene contro il Male

Il Bene contro il Male

 Lo scontro finale      L’eterna lotta tra gli ‘Opposti’ Il Bene contro il Male di Rino Duma Premessa L’eterna lotta del Bene contro il Male è vecchia più di quanto non lo sia la vita dello stesso uomo. È nata esattamente con i primi vagiti dell’universo e terminerà quando ogni cosa decadrà lentamente, sino a concludersi nella fine del Tutto, a vantaggio del Nulla assoluto. Dai primissimi agglomerati di gas sino all’attuale struttura dell’universo, si sono succeduti numerosi eventi catastrofici di materia, tutti scaturiti dallo scontro titanico di elementi e forze di opposta natura. Anche la stessa vita (intendendo per essa quella presente nell’universo lungo tutto l’arco dell’esistenza biologica) […]

Al funerale di don Ciccio

“E’ muertu don Ciccio, è muertu don Ciccio!” “Nnaaah! Tuttu ti paru?… E comu è successu?” “’Nu cuerpu, cumpare miu, li ìniu nu cuerpu e non c’è statu cchiù nnienzi de fare!” La “notizia” corre veloce di bocca in bocca e in un paio d’ore tutta la città viene a conoscenza che il barone “don Ciccio” ha reso l’anima a Dio e che “bisogna” fare le condoglianze alla famiglia. Subito dopo la notizia lungo la strada adiacente al palazzo baronale di don Ciccio si formano i primi capannelli di persone che commentano mestamente l’accaduto, diffondendo per la via un lugubre brusio, in attesa che il maestoso portone d’ingresso principale del […]

L’antica abbazia di San Mauro

L’antica abbazia di San Mauro

Intorno all’anno 1000, oggi nell’agro di Sannicola ma un tempo nell’antico agro di Gallipoli, sulla collina dell’Alto Lido, a due km dalla ‘Città bella’, fu costruita l’abbazia di san Mauro, luogo di culto per monaci e fedeli di rito greco-ortodosso. Chi per primo informò gli studiosi dell’esistenza di questa abbazia fu Antonello Roccio il quale, in un suo manoscritto, oggi conservato nella Biblioteca civica di Gallipoli, intitolato Notizie memorabili dell’antichità della fedelissima città di Gallipoli (1640), a carta 303, scrive: «San Mauro, intorno al 1519, anno in cui sull’abbazia officiava ancora l’ultimo abate, e[ra] rovinata senza [altri] monici, solum con l’Abate, quale rende circa ducati 100 l’Anno». Alcuni secoli dopo […]

Bande musicali nel Salento

Bande musicali nel Salento

Le bande comunali erano delle icone cittadine e rappresentavano un grande ed inestimabile patrimonio culturale. Un tempo aleggiava attorno a loro un fascino particolare, tanto da suscitare un vero e proprio tifo, un entusiasmo ed anche un forte campanilismo, un po’ come avviene oggi per le squadre di calcio. Generalmente le bande si formavano nelle categorie degli artigiani: barbieri, falegnami, scalpellini, calzolai, muratori, ecc. Per imparare lo strumento musicale, non si frequentavano delle scuole di musica. Studiare presso un conservatorio era appannaggio esclusivo delle classi benestanti. I meno abbienti imparavano a suonare da autodidatti, sospinti dal coraggio e dalla passione per la musica. Alcuni ragazzi, addirittura, lo facevano di nascosto […]

Buongiorno signor maestro

Buongiorno signor maestro

Era il primo giorno di scuola per quei ragazzini, classe 1965, che per la prima volta sedevano sui banchi della nuova scuola, una scuola totalmente diversa dalle Elementari, dove un solo maestro era chiamato ad insegnare le varie discipline. Gli studenti, seduti compostamente, aspettavano con impazienza, ma anche con palpabile paura, che entrasse in aula non più “il maestro”, ma “un professore”. Ma chi? Poco prima, attraversando il lungo corridoio in fondo al quale c’era la 1ªC, alcuni ragazzi avevano chiesto ad Oronzino, il bidello, chi fosse l’insegnante della prima ora. “La professoressa di lettere!” – rispose seccamente quello, senza troppo pensare e ancora un po’ alticcio per la bicchierata […]

Li zezzi russi (I gelsi rossi)

Li zezzi russi (I gelsi rossi)

In Nardò, verso la metà degli anni ’50, sulla strada “ti mare”, proprio di fronte a “lu torrino” (cisterna sopraelevata dell’acquedotto) viveva un ricco signore molto conosciuto per la sua stazza, ben oltre i duecento chili, che lo costringeva a stare sempre seduto su una “poltrona” appositamente costruita per lui e lo limitava nei movimenti. All’epoca la zona era ai margini della città, quasi in aperta campagna, e la sua abitazione era situata al centro  di un podere di terra coltivata prevalentemente  a vigneto e frumento che si estendeva per oltre cinque ettari. Alla casa, di stile colonico,si accedeva attraversando un lunghissimo “stradone”, i cui margini erano delimitati da un […]