La Repubblica Neritina

La Repubblica Neritina

Il 9 aprile 1920 i contadini di Nardò si sollevarono contro lo strapotere dei latifondisti LA REPUBBLICA NERITINA Al grido di “pane, lavoro e libertà” oltre cinquemila rivoltosi, capeggiati da Giuseppe Giurgola e Gregorio Primativo, occuparono il Palazzo di Città e tennero testa per un’intera giornata alle forze dell’ordine accorse in gran numero dal capoluogo  di Emilio Rubino Per attirarsi le benevolenze e i favori del popolino e per mantenerlo nell’alveo dell’ordine pubblico e del quieto vivere, i governanti di ogni epoca e di ogni luogo puntavano essenzialmente al raggiungimento di due obiettivi di estrema importanza. Come prima cosa, essi garantivano a ogni cittadino una razione giornaliera di pane per […]

Museo Cavoti

Museo Cavoti

L’interesse per la scultura pugliese dei secoli XIX e XX da parte del mondo degli studi storico-artistici ha registrato negli ultimi anni un netto aumento; non sono mancate, difatti, importanti iniziative editoriali ed espositive. Nell’orbita di questo interesse vanno inquadrati questi appunti sulla collezione di scultura conservata nel Museo Civico “P. Cavoti” di Galatina, di cui ringrazio il personale, in particolare Silvia Cipolla, per la disponibilità accordatami durante i miei sopralluoghi. Situata in un’ala dell’ex Convento dei P.P. Domenicani di Galatina – dal 2000 sede del Museo civico, dopo il trasferimento delle collezioni dalla vecchia sede di Palazzo Orsini inaugurata negli anni trenta ed attiva solo per pochi anni – […]

Il Cavaliere

Storie minime nell’anno del Signore 1315 IL CAVALIERE FRANCESE SOURÉ E LA MOGLIE DI GALATINA Tornato indenne dalla campagna militare in Grecia, il cavaliere francese fece edificare, per grazia ricevuta, una cripta a S. Michele di Luigi Manni Dopo la saga dei francesi de Toucy, che dal 1269 con Anselmo e sino al 1301 con Filippotto ressero le sorti del casale di S. Pietro in Galatina, subentrò a Galatina il provenzale Ugone del Balzo, primo conte di Soleto, sposato nel 1302 con Jacopa della Marra e morto il 2 dicembre 1319, ucciso sul campo di battaglia durante l’assedio di Alessandria. Dei de Toucy, nella basilica di S. Caterina d’Alessandria di […]

Le lampe

Le lampe

Le lampe di Pippi Onesimo Subito dopo la putìa (l’esercizio) de ‘a Bòmbana, si svolta a sinistra (per chi dall’Orulogiu scinde versu l’Anime) per salire dalla via de le Moniceddhre (Via Scalfo), che, snodandosi in tutta la sua lunghezza, supera la strada de lu Spitale vecchiu (Via Siciliani) e si ferma su Via Turati, affacciandosi con candido stupore sul balcone dell’arcu de la Porta Nova. Poco prima, la Chiesa della Purità, posta proprio sulla strozzatura di Palazzo Vallone, segnala la presenza di una delle più vecchie e nobili Opere Pie operanti in Galatina: l’Istituto Immacolata. Qui le Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli hanno gestito, fino a parecchi […]

L’INGENUITA’ DI UCCIU

L’INGENUITA’ DI UCCIU

Era un carissimo ragazzo, amico di tutti, poi, per cause ai più rimaste ignote, scomparve prematuramente il 28 ottobre 1966, all’età di appena trentaquattro anni. Noi lo chiameremo “Ùcciu” (che poi è il diminutivo abbreviato di “Antonucciu”, da Antonio), senza indicare il cognome, perché i fatti, che più innanzi racconteremo, potrebbero, in qualche modo, essere un pochino lesivi della sua memoria. Soltanto “Ùcciu”, quindi, perché così lo abbiamo conosciuto e frequentato, quando lui, ancora studente liceale, si univa a noi, di qualche anno più grandicelli, che già ci confrontavamo coi ponderosi testi delle varie facoltà universitarie. Era un bravo ragazzo, “sanu-sanu” – come si dice a Nardò – come l’aveva […]

TRADIZIONI CARNEVALESCHE NEL SALENTO

TRADIZIONI CARNEVALESCHE NEL SALENTO

TRADIZIONI CARNEVALESCHE NEL SALENTO di Valentina Vantaggiato Gli abitanti della Terra, fin dai tempi remoti, hanno dedicato un certo periodo dell’anno a manifestazioni di momentanea di allegra follia. Da ciò è nato il “Carnevale”. Questo termine deriva da “carmen levare”, che, etimologicamente, indica il primo giorno della Quaresima. Ma, sotto prescrizione ecclesiastica, questa ricorrenza è stata collocata tra l’Epifania e le Ceneri, e il suo inizio coincide, per essere più precisi, con la festa di  Sant’Antonio  Abate, il 17 gennaio. Sicuramente, le celebrazioni odierne, non corrispondono pienamente a quelle del passato. Un tempo, infatti, il Carnevale, valvola di sfogo per le tensioni sociali, veniva accolto con più entusiasmo da coloro […]