Il pastorello e gli scarponi

Il pastorello e gli scarponi

Il pastorello e gli scarponi di Rino Duma   Il fatto che sto per raccontare è realmente accaduto poco dopo l’Unità d’Italia a Picerno, un paesello dell’alta Basilicata, che a quei tempi contava appena tremila anime. Erano gli anni in cui il Regno delle Due Sicilie era stato invaso dalle truppe piemontesi e annesso al Regno d’Italia, nonostante la strenua ed impari lotta della popolazione fedele a re Francesco. Ho appurato questa triste storia leggendo “La conquista del Sud”, un appassionante ro-manzo di Carlo Alianello , che ha descritto il “Risorgimento meridionale” con dovizia di particolari e con un singolare ed impareggiabile trasporto emozionale. Il libro è pieno di episodi […]

Storia della pasticceria a Galatina (1^ parte)

Storia della pasticceria a Galatina (1^ parte)

Galatina si contraddistingue ed è apprezzata oggi, rispetto ad altri paesi della provincia di Lecce, anche per l’arte gastronomica e pasticcera in particolare, ma la sua storia, in vero, è poco nota ed anzi andrebbe, a mio avviso, maggiormente valorizzata e propagandata. Avendo avuto modo di conoscere, al di là dei confini della provincia di Lecce e della nostra regione, offerte di prodotti di pasticceria di gran lunga più modeste e meno raffinate, da sempre mi sono chiesto da dove derivino determinati articoli di pasticceria galatinese, data la notevole varietà, squisitezza e qualità che li caratterizza. Chi ha iniziato a produrli e a quando risalgono? Prima di rispondere a queste […]

I funerali dei “signori” d’un tempo

I funerali dei “signori” d’un tempo

Anche da morti si ostentava la propria condizione sociale I funerali dei “signori” d’un tempo Sia nel palazzo sia in strada che in chiesa si doveva osservare un rigido protocollo, al quale dovevano sottostare i parenti, gli amici e, in particolar modo, chi aveva dei rapporti commerciali con la famiglia del defunto e coloro che erano alle sue strette dipendenze.  di Emilio Rubino In passato, anche l’avvenimento legato alla morte era per i ricchi del paese l’occasione per ostentare tutta la notorietà e la stima che il defunto e la sua famiglia riscuotevano nell’ambito della comunità cittadina. Più che momenti di dolore e di sconforto per la perdita del proprio […]

L’affondatore solitario

L’affondatore solitario

Il 1943 per le forze armate italiane fu un anno disastroso per gli innumerevoli insuccessi sui vari fronti di guerra. Al contrario il S.I.M. (Servizio Informazioni Militari) in quell’anno, ma anche nell’anno precedente, riscosse notevoli successi sia con la cattura di numerose spie di varie nazionalità operanti sul territorio italiano, sia per il notevole flusso di informazioni che riceveva dai propri agenti segreti sparsi in territorio nemico. Probabilmente questi successi erano dovuti anche al fatto che i servizi segreti delle forze alleate, visto l’andamento favorevole della guerra, avevano allentato la morsa e messo da parte ogni precauzione consentendo agli agenti segreti italiani di cogliere numerosi e insperati successi. Tra le […]

Il Bene contro il Male

Il Bene contro il Male

 Lo scontro finale      L’eterna lotta tra gli ‘Opposti’ Il Bene contro il Male di Rino Duma Premessa L’eterna lotta del Bene contro il Male è vecchia più di quanto non lo sia la vita dello stesso uomo. È nata esattamente con i primi vagiti dell’universo e terminerà quando ogni cosa decadrà lentamente, sino a concludersi nella fine del Tutto, a vantaggio del Nulla assoluto. Dai primissimi agglomerati di gas sino all’attuale struttura dell’universo, si sono succeduti numerosi eventi catastrofici di materia, tutti scaturiti dallo scontro titanico di elementi e forze di opposta natura. Anche la stessa vita (intendendo per essa quella presente nell’universo lungo tutto l’arco dell’esistenza biologica) […]

Al funerale di don Ciccio

“E’ muertu don Ciccio, è muertu don Ciccio!” “Nnaaah! Tuttu ti paru?… E comu è successu?” “’Nu cuerpu, cumpare miu, li ìniu nu cuerpu e non c’è statu cchiù nnienzi de fare!” La “notizia” corre veloce di bocca in bocca e in un paio d’ore tutta la città viene a conoscenza che il barone “don Ciccio” ha reso l’anima a Dio e che “bisogna” fare le condoglianze alla famiglia. Subito dopo la notizia lungo la strada adiacente al palazzo baronale di don Ciccio si formano i primi capannelli di persone che commentano mestamente l’accaduto, diffondendo per la via un lugubre brusio, in attesa che il maestoso portone d’ingresso principale del […]