La banda musicale

La Banda Musicale a Galatina Il prestigioso gruppo musicale è diretto per molti anni dal Maestro Vincenzo Gizzi di Rosanna Verter La musica, si può dire, è nata con l’uomo. Lo sanno gli archeologi che hanno trovato in alcune pitture parietali raffigurazioni di danzatori e musicanti. Lo sanno gli storici dell’arte. Le corti del Rinascimento, infatti, allietavano le cerimonie con la musica. Lo sanno, inoltre gli antropologi, che studiano la musica dal punto di vista terapeutico, come nel tarantolismo. In seguito il melodramma, che irrompe nei boccascena teatrali, arriva persino nelle piazze sensibilizzando le classi meno abbienti. L’Italia, in modo particolare quella centrale e meridionale, conosce una bella fioritura di […]

San Nicola di Casole

IL MONASTERO DI SAN NICOLA DI CASOLE dalla distruzione ai giorni nostri di Alessandro Capone Università del Salento Il monastero di San Nicola di Casole, nei pressi di Otranto, fu fondato nel 1098-1099 per volontà del normanno Boemondo I, principe di Taranto e di Antiochia. In breve tempo divenne uno dei più importanti monasteri dell’Italia meridionale e un prestigioso centro culturale. Sotto la guida del colto abate Nettario (1219-1235) si sviluppò un circolo poetico la cui produzione testimonia una notevole vivacità letteraria. A Casole, che doveva possedere anche una grande biblioteca, furono copiati parecchi manoscritti ora conservati in numerose biblioteche italiane e straniere. Tuttavia la parabola del monastero, che rappresentava […]

Violenza scolastica

Problemi e pratiche pedagogiche della scuola attuale Violenza scolastica di Gianluca Virgilio Da qualche anno in qua il Ministero della Pubblica Istruzione ha richiamato l’attenzione di dirigenti, professori, genitori e studenti sul bullismo e il vandalismo. La violenza dei ragazzi, difatti, sempre più frequentemente si scatena, riversandosi sui compagni di scuola, sui docenti e sugli ambienti e arredi scolastici. Muri imbrattati, sedie spezzate, banchi incisi con coltellini e penne bic fanno da contorno alla vita scolastica. Gli ambienti del lavoro scolastico, già di per sé privi di ogni confort, poiché vi è presente solo l’essenziale per poter trascorrere seduti in un banco cinque-sei ore al giorno, in locali asettici e […]

Gli ebrei a Santa Maria al bagno

PROFUGHI EBREI IN SANTA MARIA AL BAGNO 1944/1947 di Carlo Pisacane “There is a small corner on the nap barely visible now, but at that time for some of us it was the center of the universe. It was then as now called S. Maria Dei Bagni.” (C’è un piccolo angolo della carta geografica appena visibile adesso, ma in quel periodo per alcuni di noi esso era il centro dell’universo. Era chiamato allora come oggi Santa Maria al Bagno). Questo, tra l’altro, scrive l’8 marzo ’98  Ottfred Weisz, ora cittadino americano, che nella sua fan- ciullezza ha avuto la sfortuna, essendo ebreo, di vivere in Austria con la sua famiglia […]

Gente di mare

GENTE DI MARE di  Valentina Vantaggiato Come ricordare il Salento senza fare riferimento al suo splendido mare? Come sarebbero i depliant turistici della zona senza le magnifiche immagini dei nostri litorali? E come sarebbe stata la storia salentina se il mare non avesse portato sulle nostre coste etnie e culture diverse e per questo incredibilmente affascinanti? La tradizione marinara si è radicata in quelle popolazioni che hanno abitato i paesi costieri e ha assunto caratteri e forme che hanno arricchito il nostro bagaglio conoscitivo. Non mi soffermerò a parlare del mare, piuttosto cercherò di tracciare un profilo sulla sua “gente”, su coloro che ieri, come oggi, vivevano grazie ai suoi […]

I canti di rivalsa

Cultura d’altri tempi I CANTI DI RIVALSA E DI DISPETTO  Espressione dei risentimenti degli innamorati di Piero Vinsper Molti, per comodità di studio, hanno suddiviso, a seconda del contenuto, i canti popolari in canti di lode, di disprezzo, di addio, di tormento, di desiderio, di fantasia, di amore, di odio. Ma come ci si poteva odiare in tempi in cui la miseria si tagliava a fette e la si usava come companatico, ammesso che la gente in casa avesse del pane. Come ci si poteva odiare, quando le case avevano porte comunicanti per una continua assistenza a bimbi, anziani e malati sia di giorno che di notte, dall’alba al tramonto. […]

Lupo budino

La favola di Lupo Budino di Melanton L’amico fraterno e direttore di questa bella rivista, Rino Duma, mi aveva chiesto, per il numero di Natale, di scrivere una favola. Così, per qualche misterioso percorso del pensiero, mi è tornata in mente una vecchia storia di un po’ d’anni fa, a me molto cara, che avevo pubblicato su alcuni giornali italiani e sul Corriere Canadese, diretto all’epoca dal mai dimenticato Antonio Maglio. Lupo Budino è nata precisamente nel 1997 come ‘favoletta per i bambini’, ma in questa occasione ho preferito riscriverla e riadattarla anche per i ‘grandi’, con l’auspicio che tutti, almeno a Natale, possiamo ritrovare il mai perduto desiderio di […]

La concia delle pelli

C’ERA UNA VOLTA …LA CONCIA di Giorgio Lo Bue  La concia delle pelli è una delle più antiche attività praticate dall’uomo sin dall’età paleolitica. Una prima rudimentale concia consisteva nello spalmare la pelle scuoiata con i grassi dello stesso animale (cervello e midollo osseo), mettendole ad essiccare al sole. Il grasso, sciogliendosi, penetrava nei pori della pelle rendendola più morbida e imputrescibile. Altri sistemi erano quelli dell’utilizzo dei fumi resinosi, dell’allume e del tannino. A Galatina, tale attività, risale ai tempi più remoti, anche se le prime notizie le troviamo nel 1400. Le informazioni si ampliano verso la fine del Settecento con la presenza di 120 commercianti di pelli[1] che […]

Canti popolari

Cultura d’altri tempi I CANTI POPOLARI Espressione dei sentimenti della nostra gente di Piero Visper I canti popolari rappresentano il materiale culturale trasmesso, di generazione in generazione, sia nelle occasioni più significative sia nei momenti più quotidiani della vita. Vera espressione di cultura popolare, il canto ha segnato, in maniera profonda, il tempo delle nostre genti: l’infanzia, la fanciullezza, l’amore, il lavoro, la fede, la vita, la morte. Si cantava sempre; i bambini venivano educati al canto con le ninne nanne sussurrate dalle donne più anziane o dalle mamme. Con canti e filastrocche i fanciulli giocavano nelle corti, nelle vie, nei vicoli delle città, sulle aie, lungo le carrare (viae […]

Il cibo salentino

IL CIBO DELL’ANIMA E L’ANIMA DEL CIBO di Antonio Mele ‘Melanton’ Ebbene sì, sono anch’io un buongustaio (un gourmet, direbbero i francesisti), anche se un po’ ruspante e piuttosto indisciplinato, di quelli cioè che conoscono ma non sempre osservano le regole dell’etichetta, concedendosi di tanto in tanto qualche innocente trasgressione, e magari, alla fine di una pietanza particolarmente gustosa, non resistono al rito tentacolare della classica “scarpetta”, a gran torto, io credo, proibita dalle talvolta sproporzionate leggi del galateo. Trovo, al contrario, che quel delizioso e casto tocchetto finale di pane e intingolo – purché fatto con grazia e con misura, s’intende – possa considerarsi come un gesto di massimo […]

Dispute religiose

La risoluzione della vertenza tra Galatina e Gallipoli per il possesso della Sacra Reliquia della mammella di Sant’Agata   Con minuta di verbale di consegna del 14 febbraio 1932 (documento inedito) dell’Archivio Storico Comunale di Galatina, il Micromosaico, il Calice argenteo del XIV secolo ed il Reliquiario di Sant’Agata, per interessamento di P. Gian Luigi Blasi sono a Lui riconsegnati quale rettore della chiesa della Santa sinaitica di Domenica Specchia Sul finire del secolo XIV, il Casalis Sancti Petri in Galatina fu feudo della famiglia dei del Balzo Orsini, fautrice con Raimondello, Conte di Soleto e di Lecce e Principe di Taranto, di un’importante opera religiosa: la chiesa di S. […]

Pane e proverbi

MANGIAMO ANCORA PANE E PROVERBI? di Antonio Mele / ‘Melanton’ Molte piccole cose vissute si rivelano grandi e straordinarie quando improvvise riaffiorano dalla nostra memoria, in un momento qualsiasi di un giorno qualsiasi. Sono il segno indelebile delle nostre vite forse troppo presto accantonate. Infanzie e adolescenze di cui prendiamo quasi sempre tardiva consapevolezza, stemperate peraltro dallo specchio deformante del tempo e della nostalgia, e tuttavia intensamente energetiche e illuminanti. I proverbi, per esempio. In giorni lontanissimi, eppure così carnalmente vivi da sentirne ancora il profumo, non ricordo un solo momento di conversazione, qualunque fosse l’oggetto e la circostanza, senza che mio padre ne tirasse fuori uno – folgorante e […]