Il coraggio di un pescatore otrantino

Accadeva la sera del 10 settembre 1969 Il coraggio di un pescatore otrantino Una furiosa tempesta mise in serio pericolo la vita di alcuni uomini di Don Paolo Ricciardi Premessa È risaputo che i pescatori sono uomini coraggiosi, che sanno prevedere le condizioni meteorologiche e non si arrischiano a sfidare il mare, soprattutto quando promette poco di buono. Ma, a volte, per provvedere alle necessità della propria famiglia, mettono a repentaglio l’imbarcazione, le reti e la vita. Il mare invita a piacevoli esercitazioni e divagazioni, lava, rinfresca, fa vivere e guadagnare offrendo sempre pesce di ogni qualità; ma non sempre il mare è calmo, piacevole, generoso; sa essere anche impetuoso, […]

Pissa, sette menne

Una donna piena di gioia e di vita Pissa, la “sette menne” (Pissa, dal grande seno) Quant’è bella giovinezza che si fugge tuttavia!… Chi vuol esser lieto sia, di doman non v’è certezza. di Emilio Rubino   Fra i personaggi minori della mia tanto amata Nardò non posso dimenticare uno, esattamente quello di una donna molto procace ed eccitante, che già in età adolescenziale, si impose all’attenzione e agli occhi strabuzzanti e vogliosi dei neritini per le sue eccezionali caratteristiche fisiche e per il suo modo di camminare provocante e sensuale. Anche le donne non smettevano mai di osservarla, magari con una punta d’invidia, per questo suo modo di essere […]

In memoria di Luigi Ferraro

Il 1943 per le forze armate italiane fu un anno disastroso per gli innumerevoli insuccessi sui vari fronti di guerra. Al contrario il S.I.M. (Servizio Informazioni Militari) in quell’anno, ma anche nell’anno precedente, riscosse notevoli successi sia con la cattura di numerose spie di varie nazionalità operanti sul territorio italiano, sia per il notevole flusso di informazioni che riceveva dai propri agenti segreti sparsi in territorio nemico. Probabilmente questi successi erano dovuti anche al fatto che i servizi segreti delle forze alleate, visto l’andamento favorevole della guerra, avevano allentato la morsa e messo da parte ogni precauzione consentendo agli agenti segreti italiani di cogliere numerosi e insperati successi. Tra le […]

La chiesetta scomparsa

La chiesetta scomparsa di Adriano Margiotta Immaginare la Galatina medievale ci costringe ad uno sforzo rivolto ad eliminare tutto ciò che ce la presenta com’è oggi, con i suoi edifici cinquecenteschi, le chiese e i palazzi che l’hanno abbellita fino agli inizi del ‘900 senza dimenticare quello che è sicuramente il gioiello, la basilica di Santa Caterina d’Alessandria, apice di quel cambiamento dal rito greco al rito latino, che ha conseguentemente oscurato altri e più antichi luoghi di culto del territorio galatinese. Basti pensare che la visita pastorale del 1538 menzionava oltre 60 chiese nel territorio (S.Pietro – chiesa matrice, S.Anna, S.Bartolomeo, S.Stefano, S.Maria della Misericordia, S.Maria dell’Annunziata, S.Giorgio, S.Angelo, […]

Lettera di un turista anonimo

Da un turista anonimo… al magico Salento Sono approdato da te una mattina, alle prime luci dell’alba, dopo una bella nottata in autostrada. Ogni tanto un caffè caldo e poi tanta voglia di stendermi al sole delle tue dorate spiagge. Ti ho scoperto dopo anni di soste presso rinomate riviere, dopo scambi di esperienza con amici durante le ore di lavoro o il tempo libero. Ho cliccato per conoscerti meglio, ho letto, cercato notizie sulla tua arte e la tua storia.     Insomma ho tanto sentito parlare di te, tanto che quest’anno ho pensato bene di cambiare rotta. Mi sono spostato con la mia famiglia nell’unico intervallo di vacanza che il lavoro […]

Le paure del terzo millennio

LE PAURE DEL TERZO MILLENNIO E L’UTOPIA RETROVERSA di  Giuseppe Magnolo L’età dell’ansia e i ricorsi storici. Se si volesse dare una definizione pertinente e comprensiva del periodo storico che stiamo vivendo, lo si potrebbe chiamare “Età dell’ansia”. Come è avvenuto per alcune epoche del passato (Rinascimento, Illuminismo, Romanticismo, Decadentismo, ecc.), il criterio che guida gli studiosi in cerca di un’etichetta adeguata da attribuire in queste circostanze è quello di adottare una denominazione che esprime lo stato d’animo prevalente in una determinata fase temporale, suggerendo anche una visione prospettica distintiva che metta in luce i tratti salienti di quel momento storico, collegandolo al passato e soprattutto proiettandolo verso un futuro […]

Latino Vivo

Una lingua morta, ma che è sempre presente nella nostra vita In medicina, in botanica, in biologia, nei tribunali, nelle orazioni, nei dialetti meridionali, nel linguaggio parlato, ecc.  incontriamo termini latini ai quali spesso facciamo riferimento di Inno Vovetus Nelle nostre espressioni dotte spesso utilizziamo termini latini per far comprendere meglio il significato del nostro dire. Tutto ciò ce lo spieghiamo perché la nostra lingua ha un’origine latina, allo stesso modo della lingua portoghese, spagnola, francese, ladina, rumena.  Oggi, però,  si sono insinuate prepotentemente lingue di altre culture non latine. L’origine di tutto ciò è da addebitare alla globalizzazione selvaggia, in cui prevale e si afferma chi è più forte, […]

Pijàtile!

PIJÀTILE! di Pippi Onesimo Accostati alli stàntari della vetrata d’ingresso e con un piede poggiato su llu pazzulu che delimita il limbatale dal pianerottolo della scala, i due uscieri de lu Circulu de li Signori chiacchieravano fra di loro, mentre erano particolarmente attenti a seguire con lo sguardo le Signurine in passerella. Al momento erano libberi de servizzie; infatti lu Ucciu, col suo immancabile muzzone de sicaretta fra le labbra, fletteva con i pollici di entrambe le mani accostati alla pancia gli elastici delle sue variopinte bretelle, mentre ‘u Cici, l’inseparabile collega, rimaneva in pensieroso silenzio. Poi, con diplomatica aria distratta, abbozzavano un fugace sorrisetto compiaciuto ed eloquente, mentre scambiavano […]

Il banditore

Peppu ‘Fustella’ di professione “banditore” di Emilio Rubino Oggi la figura del “banditore” non esiste più. Soffermarsi, perciò, a parlare di aspetti di vita e di figure ormai finite nel pozzo dell’Eterno Oblio, sembrerebbe inopportuno e fuor di luogo. Ma non è così, perché la storia, gli usi, i costumi e gli aspetti tradizionali della propria terra vanno sempre conosciuti e tramandati per farsi una ragione di ciò che è stato e per meglio vivere la quotidianità della vita moderna. Per tale motivo vi parlerò, cari amici lettori, della bella e importante figura di un banditore di Nardò, vissuto tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento. Oggi le […]

La spaccata

LA SPACCATA di Pippi Onesimo La sceneggiata de le Signurine coinvolte nel rituale della quindicina della Rusetta si svolgeva con partenza da Piazza San Pietro, dal lato del Castello, e si sviluppava con studiata lentezza, costeggiando tutto il sagrato della Chiesa Madre. Pare che il Parroco, ostando alle male lingue che trasmettevano da “Radio Fante“, avesse più volte tentato di far cambiare piazza e abitudini. Ma invano! Ingoiò amaro per alcuni anni; ma alla fine (cu llu tiempu e cu lla paja se mmatùranu le nèspule) riuscì a realizzare la sua piccola, silenziosa, sottile rivincita. Con l’aiuto della politica e… della Democrazia Cristiana, in particolare, ottenne il clamoroso (per quei […]

La quindicina

LA QUINDICINA di Pippi Onesimo Il sig. Cherondula aveva appena chiuso il telefono e, visibilmente soddisfatto, abbandonava la scena, mentre una risata generale e un fragoroso battimani lo accompagnavano in segno di appagato compiacimento. Lui, però, incurante, serio e impettito, quasi indifferente, schivo come un attore esperto, reduce da tante battaglie affrontate su immaginari palcoscenici incantati, imboccava via Orfanotrofio. Questa stradina, breve e sottile comu nu vermecòculu, annaspa a doppia ansa, schiacciata dall’imponenza del palazzo signorile dei “Vallone“ e dall’arroganza del palazzo Stasi, i quali con malcelata prepotenza sembrano toglierle il respiro. Poi, dopo pochi passi, quasi schizzando via con un balzo liberatorio, si dissolve su Piazzetta Arcudi. Qui, lu […]

Furto perfetto, ma

Il fatto accaduto a Martano duecento anni fa FURTO PERFETTO, MA… …GRAZIE A UN ASINO, I LADRI FURONO ASSICURATI ALLA GIUSTIZIA E IMPICCATI di Emiliana Diamanti L’episodio, sconosciuto ai più, è narrato dallo storico salentino Pietro Palumbo di Francavilla Fontana nel primo volume della sua maggiore opera, intitolata “Il Risorgimento Salentino (1799-1860)”. Leggendo le interessanti pagine di questo libro, fui colpita da un episodio di sangue accaduto a Martano, in provincia di Lecce, nell’anno del Signore 1815. Partiamo un po’ da lontano per inquadrare meglio l’episodio. A quei tempi l’Italia era frammentata in tanti staterelli, soprattutto nella parte centro-settentrionale della penisola. L’unico stato ad avere una notevole estensione ed importanza […]